Milano è una città per single: quasi la metà degli abitanti abita da solo

Il risultato di un'analisi della Coldiretti lombarda sui consumi. Chi vive da solo spende in media 335 euro al mese per cibi e bevande contro 185 a persona in un nucleo familiare di tre componenti

Milano è una città di single: quasi la metà degli abitanti (il 45 per cento del totale) è monofamiliare, con un aumento del 34 per cento in dieci anni. Un nuovo primato per la città meneghina: le famiglie monoreddito sono 276.772, il 45 per cento del totale. Il dato è stato diffuso da Coldiretti dopo un'analisi sui consumi basata su dati Istat.

Il dato non riguarda solo Milano. Anche in Lombardia, in dieci anni, le famiglie costituite da una sola persona sono aumentate del 37 per cento passando da 969.504 a 1.330.332: ormai quasi un terzo del totale delle famiglie.

I fattori che rendono Milano brulicante di single sono tanti: divorzi, separazioni, immigrazione, trasferimenti per lavoro, etc, etc. Ma attenzione a confondere single con giovani 30/40 enni: la categoria comprende anche gli anziani senza famiglia.

Ma dove si trovano tutti questi single? Dopo le 20 li puoi vedere all’Esselunga intenti ad accaparrarsi le porzioni monodose in offerta speciale. Oppure a fare l’aperi-cena, intenti a rimpinzarsi per colmare le lacune di un frigo perennemente vuoto (anche se, secondo la ricerca, spende in media 335 euro al mese per cibi e bevande contro 185 a persone in un nucleo familiare di tre componenti).

E per la casa? In media sono 698 euro contro i 281 di media pro capite per ogni componente di una famiglia. Un tempo si parlava di agevolazioni per le giovani coppie (sposate), i più illuminati di agevolazioni anche per coloro che vivono soli con solo mille euro al mese, ma che per un monolocale sono costretti a pagare fino a 700 euro al mese. Un tempo. Ora è il tempo di arrangiarsi.

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