La polvere di via Pannonia: il mistero non è ancora risolto

Oggi le ultime rilevazioni dovrebbero far saltare fuori il colpevole.

pratone

La polvere "che sembra neve" e che il 22 gennaio ha ricoperto via Pannonia è ancora un mistero. Il cantiere della M4 - tra camion che non osservano le regole ambientali ed esplosioni notturne - continua a essere il principale indiziato, ma la verità è che nessuno sa esattamente da dove provenga quella polvere.

L'unica cosa che sembra ormai certa è che si tratta di polvere cementizia, e che quindi, come già assodato, il colpevole va cercato in uno dei tre cantieri presenti in zona. Quello della M4, appunto, quello della stazione Forlanini, quello privato. Già, ma qual è il vero colpevole? Oggi la Asl raccoglierà l'ultimo campione nel cantiere M4 e poi effettuerà un confronto che dovrebbe portare risposte e con essi i colpevoli.

Ma c'è davvero un rischio per la salute per gli abitanti del quartiere? Sempre la Asl fa sapere che "polveri cementizie, silici, calce, possono portare a bronchite cronica, ma solo se respirate a lungo". E quindi, inutile fare allarmismi su quella polvere, il che però non significa non provare a fare piena luce su quanto accaduto, se non altro per evitare che si ripeta.

Il solito cantiere M4, la cui colpevolezza non è provata, ma che comunque si sente nel centro del mirino, ha garantito che saranno installate delle centraline per la rilevazione celle polveri all'interno del cantiere. Gli abitanti, però, non sono soddisfatti: a loro era stata promessa una vigilanza 24 ore su 24 che controllasse il cantiere, per il momento, non ce n'è traccia.

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