Offerte di lavoro a Milano? Ecco i mestieri più richiesti

Dalla ristorazione alle pompe funebri. L'importante è avere una specializzazione.

Tempi duri per chi cerca lavoro, c'è crisi e tutte queste cose che ormai sappiamo benissimo (purtroppo). Ma quali sono i mestieri in cui conviene specializzarsi o imparare rapidamente, se si vuole avere qualche chance di trovare in tempi non troppo lunghi un lavoro? La ricerca condotta da Assolombarda fotografa una situazione in cui, sembrerebbe, il modo migliore per trovare lavoro è quello di avere una specializzazione che non sia troppo "specializzata", e la cosa assolutamente da evitare è proprio l'essere senza specializzazione.

Andiamo con ordine, i profili di lavoro più ricercati sono quelli legati alla ristorazione: camerieri, cuochi, baristi, anche addetti alla sala. Il 23% delle offerte di lavoro delle agenzie riguardano questi profili. Forse è il momento di iscriversi a una scuola alberghiera. Anche perché le alternative non sembrano essere tra quelle più desiderati da chi cerca un posto.

La seconda piazza è infatti quella degli addetti alla vendita (8,4%), che immaginiamo si riferisca ai venditori porta a porta, un settore in cui in effetti la sensazione è che si possa trovare un posto di lavoro senza troppa difficoltà, visto anche che buona parte dello stipendio è composto dalle provvigioni e quindi sta a voi riuscire a far fruttare il vostro tempo lavorativo.

Il 5,6% dei lavori riguarda invece la ricerca di personale dei servizi di pulizia in uffici o negli alberghi, seguiti dagli impiegati nel manifatturiero e gli addetti alla segreteria (rispettivamente al 4,2% e 3,9%). Un 2,1% di domande riguarda addetti di agenzie di pompe funebri. Questo, quindi, il borsino dei mestieri più ricercati in quel di Milano tra gennaio e marzo di quest'anno. La nota positiva per davvero comunque riguarda il fatto che la ricerca di personale è aumentata del 3%.

"Dall’analisi riscontriamo un trend positivo che, anche se va contestualizzato nell’ambito di un clima di cautela, potrebbe rappresentare un’iniezione di fiducia per le nostre imprese", spiega il vicepresidente di Assolombarda Chiassarini. Un incremento che va ricercato soprattutto nel +16% delle richieste di addetti al commercio, ma si cercano anche tecnici (+12%) e ancora di più conduttori di impianti (+23%), stabili gli operai specializzati (non che la cosa stupisca, vista la deindustrializzazione del paese) e soprattutto un pessimo -28% di ricerca di personale non qualificato. E quindi, studiate.

FRANCE-WEATHER-FEATURE

  • shares
  • Mail