Gasolio nel Lambro: nessuna conseguenza alla falda


Le notizie allarmiste corrono veloci. Stamattina al bar ho sentito dire che non bisogna bere l'acqua del rubinetto milanese. Niente di più falso, l'acqua si può bere, la falda non ha avuto nessuna conseguenza, essendo l'acqua che beviamo presa in profondità.

Secondo un'intervista pubblicata su D News di oggi a Bruno Rossaro, uno dei maggiori esperti di scienze ambientali all'Università Statale, "Le conseguenze sull'uomo sono pressoché nulle. Il greggio è naturale, contiene poche sostanze tossiche e volatili, questo significa che si disperdono subito sull'atmosfera, senza causare problemi per la salute, dato che la loro quantità è irrisoria".

Anche le autorità sanitarie escludono ad oggi, inquinamenti della falda acquifera in Brianza o qualsiasi altro rischio per la salute pubblica. Intanto il fiume Lambro si prepara ad un'altra agonia. Il depuratore di Monza, che ha salvato il Lambro da un disastro ambientale di proporzioni ancora maggiori trattenendo circa il 70% di petrolio e gasolio, dovrà fermarsi per tre settimane per manutenzione e gli scarichi delle fognature di quasi 800mila persone verranno immessi direttamente nel fiume già in gravissima sofferenza.

  • shares
  • Mail
12 commenti Aggiorna
Ordina: