Weekend fuori porta - Morterone il piccolo museo d'arte all'aperto ai piedi del Resegone

Morterone
La gita fuori porta di questo weekend ci porta a conoscere un piccolo paese, anzi il comune più piccolo d'Italia, per lo meno per quanto riguarda i suoi dati anagrafici. Stiamo andando a scoprire il villaggio di Morterone che, con i suoi 37 abitanti, è il più piccolo comune italiano a eleggere una giunta e un sindaco.

Morterone è un piccolo centro abitato posto ai piedi del Resegone, in una piccola piana tra boschi e prati (imbiancati dalla neve in questi giorni) da cui partono numerosi sentieri e itinerari montani. Il paese è sito in un punto molto isolato, raggiungibile solo con una lunga e tortuosa strada. Non a caso la valle che inizia al di sotto del paese si chiama Remota, e confluisice nella val Taleggio.

Il paese è tanto piccolo da non avere una scuola, i pochi ragazzi che vi risedono devono scendere fino a Ballabio per studiare, una quindicina di chilometri andata e ritorno tutti i gioni. In compenso però il paese è dominato da una chiesa, semplice ma pittoresca nella sua posizione. Sebbene il nome Morterone possa avere assonanze non molto simpatice, esso trae origini dal latino dalla giustapposizione dei termini di mortarium (stagno) e myrtum (mirto).

Morterone offre uno splendido circondario che si può visitare con gli sci o con le ciaspole, ora che tutto è innevato, o nella bella stagione con gli scarponcini da trekking. Numerosi sono gli itinerari che si possono scegliere partendo da questo piccolo villaggio.

Chi non è appassionato di trekking e di camminate però può visitare Morterone come un museo, sono infatti numerose le opere d'arte conservate nelle piccole strade del paese. A differenza di quello che accade spesso in situazioni simili non si tratta di testimonianze antiche o di affreschi dipinti sulle case, ma di vere e proprie opere d'arte ambientale che creano un forte cortocircuito con l'ambiente tradizionale della montagna. Come leggiamo sul blog Morteronese, il paese da una decina di anni a questa parte, ospita l'arte contemporanea allo stato puro. Infatti l'arte a Morterone non e rinchiusa in mostre o musei, ma è dappertutto: lungo le strade, tra le case, vicino alla chiesa. Nella trattoria del Resegone (ora chiusa) il famoso critico d'arte Giovanni Maria Accame organizzò nell'88 la collettiva "Il museo degli artisti": esposero, fra gli altri, Rodolfo Aricò, Gianni Asdrubali e Pino Pinelli. Da allora il paese ha fatto strada e Morterone oggi è un laboratorio culturale, un paese-museo dove arte e natura si confondono.

Le creste frastagliate del Resegone fanno da sfondo all' "Architettura cacogoniometrica" dello scultore Gianni Colombo, (le cui opere riempiono Morterone, come le colonne incastonate fra le case della località "Centro"). Ed è accanto a queste opere, un'altra decina di creazioni scaturite dall'incontro fra le menti fervide degli artisti e la natura incontaminata già musa del Manzoni.

arrivare a Morterone

Per raggiungere Morterone bisogna arrivare a Lecco e iniziare la strada che porta a Nord lungo il lago, uscendo a Ballabio si prende una tortuosa strada che porta al paese dopo ben 15 chilometri di boschi e tornanti.

Foto | Comune.Morterone

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