Matteo Salvini oscura l'autovelox di via Enrico Fermi

Per protesta contro il "furto" della giunta Pisapia.

L'iperattivismo di Matteo Salvini non conosce sosta. Un minuto prima è in tv a parlare di Mare Nostrum, un minuto dopo sta annunciando la sua candidatura a sindaco di Milano, il minuto dopo ancora si trova invece in via Enrico Fermi, a Milano, a oscurare l'autovelox in compagnia del fido Max Bastoni (l'uomo dietro il flop delle ronde di qualche anno fa). Il segretario della Lega Nord, a dispetto del suo ruolo di politico nazionale, non si dimentica della nostra città e torna oggi ad agire in protesta contro gli autovelox.

salvini

Mai tempismo fu più azzeccato, visto che si è appena saputo che Milano è la città italiana in cui si prendono più multe (anche se il 60% di queste viene comminato ai pendolari). Cavalcando la rabbia dei cittadini oppressi dai limiti di velocità, Salvini con tanto di pettorina gialla è salita in cima a una scala per mettere un scatolone di cartone a coprire l'autovelox. In cambio dell'autovelox, gli uomini della Lega reggevano un cartellone "Rallenta, Pisapia ti multa" rivolto verso le macchine fotografiche, e quindi illeggibile per gli autisti che arrivavano dall'altra direzione.

"Massacrano mille lavoratori al giorno, mettano piuttosto gli autovelox fuori dagli ospedali, dagli asili, dalle scuole, metterli all'uscita dell'autostrada è un furto", ha detto Salvini, "Se ci sono mille multe al giorno vuol dire o che gli automobilisti milanesi sono barbari o che gli autovelox sono sbagliati", ha continuato il segretario del Carroccio. "E' sacrosanta la sicurezza stradale, ma questi messi dalla giunta Pisapia sono per fare cassa".

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