L'hinterland rifiuta il blocco del traffico di domenica 28 febbraio

ingorgo automobile

I comuni che formano l'hinterland di Milano sono 134. Le amministrazioni che hanno aderito al blocco di domenica 28 febbraio sono due. Una percentuale di adesioni alla proposta Moratti-Chiamparino inferiore al 2%. La notizia viene resa nota dall'assessore provinciale con delega alla viabilità e trasporti Giovanni De Nicola che giusto ieri ha parlato con settanta amministratori dell'hinterland.

Molto chiare le dichiarazioni dei sindaci sul sito del Corriere: se non si riesce a garantire ai cittadini un'alternativa all'auto per la loro mobilità – i mezzi pubblici sono insufficienti per il primo cittadino di Assago ad esempio – perché penalizzarli costringendoli ad andare a piedi? Oppure semplicemente si giudica lo stop inutile perché limitato a poche ore.

Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, territori che almeno sono contigui e non diventeranno "isole", saranno a piedi come il capoluogo, tutti gli altri no. Clamoroso al Cibali avrebbe detto Ciotti; già, che senso ha un blocco di Milano quando la sua cintura rimane in moto? In più se ci mettiamo che gli operatori della moda saranno in giro perché esentati...

Foto | Traffico in Alto Adige, Paellaking by Flickr

  • shares
  • Mail
25 commenti Aggiorna
Ordina: