Blocco del traffico domenica 28 febbraio: tre idee su cosa fare (e le altre, scrivetele voi)

blocco traffico 28 febbraio due

Ok, ormai penso che solo alcuni venusiani ignorino che domenica 28 febbraio, ci sarà un blocco del traffico a Milano. Gli orari, li ripetiamo ancora: dalle 10 alle 18. Per le deroghe c'è un aggiornamento, visto che di nuovo, ci sono bizzarre esenzioni: oltre alle consuete - per i tifosi, che tra le 13 e le 15 e le 16.30 e le 18 potranno avviarsi a San Siro comodamente in auto - anche gli operatori della moda potranno circolare, visto che come saprete è in corso la settimana di Milano Moda Donna.

Non solo: anche i visitatori di sfilate, purché muniti di invito, saranno liberi di viaggiare in auto. Si parla di cinque-seimila permessi, per domenica, il che la dice lunga sulla serietà di questo blocco domenicale: pari più o meno a quella dei fratelli Marx, o di Bombolo. Ma noi comuni mortali che a piedi ci restiamo davvero, che cosa possiamo fare per passare una domenica diversa? Mica è difficile passare una giornata senza auto: e soprattutto, ci saranno le strade vuote...

E' il solito trucco del trasformare gli imprevisti in possibilità: dopo il salto, tre idee, le altre, scrivetele voi!

Primo suggerimento: alzatevi con calma. Ignorate quello che fareste di solito, sbarazzatevi dei parenti spaccagonadi, procrastinate il procrastinabile: pranzo dalla suocera? Comodamente evitabile "Sa signora, c'è il blocco... ci vediamo settimana prossima eh!". A questo punto, bivio: avete figli? Passate al punto due.

Non avete figli e potete ancora passare una giornata totalmente libera a fare cose stupide? Continuate qui. La prima cosa meravigliosamente stupida che mi viene in mente di fare, è camminare da un capo all'altro della città, rigorosamente in solitaria. Con o senza iPod, uscite di casa: aprite il portone, vagate assolutamente a casaccio. Esercizio zen non indifferente, fidatevi: fondamentale, stare al centro della carreggiata stradale.

Un piede davanti all'altro, calpestando la striscia bianca che delimita le due corsie. Al massimo poi se vi stancate, prendete i mezzi: andate in un quartiere che non avete mai visto: andateci a piedi. Per esempio: il quartiere QT8, a me evoca lo stesso esotismo di nomi come Kookamonga, Tuamotu, o Mururoa... arrivarci a piedi da Milano nord, potrebbe essere un'idea per passare questa domenica di pit stop.

Secondo suggerimento: se leggete qui, vuol dire che avete figli abbastanza piccoli da non poter essere lasciati liberi di fare quanto abbiamo scritto al punto uno. Dove portarli? C'è l'imbarazzo della scelta: un salto all'acquario civico, meravigliosa eredità del liberty milanese dell'Expo 1906 comodamente raggiungibile con i mezzi, può essere un'idea. Come può esserlo una biciclettata tutti insieme in un parco, o sulla Martesana.

Altre idee per i piccini? La rubrica della gita fuori porta viene in soccorso: alzatevi prestino però, e tornate dopo le 18. C'è solo l'imbarazzo della scelta.

Terzo suggerimento: non potete muovervi, non potete prendere la macchina, non potete fare nulla. Tanto vale, fare l'opposto di quanto detto al primo punto. Fate oggi - cioè domenica - quello che rimandate da mesi. Esempi? Pulire la cantina, svuotare il solaio, dedicare un attimo di attenzione al bagagliaio della vostra macchina: ormai, a quei giornali vecchi, spuntano le zampe.

Le mansioni noiose da svolgere, sono un po' come le gite fuori porta, infinite: potreste finire di montare quelle mensole che attendono di essere fissate dal Mesozoico, potreste sistemare il balcone e i vasi per l'imminente primavera e magari, visto che le temperature stanno iniziando a salire, pensare di piantare qualcosa.

Pulire il balcone! Ma vi rendete conto? Vostra moglie o la vostra fidanzata potrebbero costruirvi un monumento equestre, se proponete loro una cosa del genere. E poi? Ditelo voi, io qui ho buttato giù le prime tre cose che mi sono venute in mente, di sicuro c'è di meglio da fare - soprattutto rispetto al terzo punto...

Foto | Flickr

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