Blocco domenica 28 febbraio: alla fine che cosa abbiamo fatto?

pensilina capolavoro

E così ieri c'è stato il blocco del traffico di domenica 28 febbraio. In un post precedente vi avevo buttato qualche idea sul cosa fare, niente di impegnativo, un mezzo esperimento psicogeografico, e qualche altra proposta che, nel caso siate fidanzati o sposati, vi avrebbe fatto diventare nel giro di pochi attimo l'Uomo Ideale, quello che se c'è del tempo libero, cielo! Lo si dedica a mansioni casalinghe noiosissime.

Io alla fine ho vagato in cerca di un supermercato aperto: dopo un cammino stile Santiago fino all'IperCoop di viale Sarca - chiaramente chiuso... - e dopo la doppia delusione Esselunga - chiuse sia quella di v.le Zara che di via Cagliero - la gioia è giunta al GS di via Farini, quello in fianco alla Upim, affollato all'inverosimile: e che domani immagino festeggerà l'idea, apparentemente insensata, di tenere aperto in una giornata di blocco del traffico.

Nel mezzo del cammino, davanti all'IperCoop di viale Sarca, ho trovato credo una delle peggiori pensiline di Milano, non potevo non farci qualche foto: vandalizzata in ogni angolo, la pensilina del 728 è un crogiuolo di scritte adolescenziali che, nell'attesa dell'autobus, raccontavano storie di "ragazze con le tette grandi", fellatio assortite, amiche che bigiano nella loro dorata teenage, quando ancora ignorano totalmente cosa riserverà loro il futuro...

Centrosarca: la pensilina istoriata
Centrosarca: la pensilina istoriata
Centrosarca: la pensilina istoriata
Centrosarca: la pensilina istoriata
Centrosarca: la pensilina istoriata
Centrosarca: la pensilina istoriata
Centrosarca: la pensilina istoriata
Centrosarca: la pensilina istoriata
Centrosarca: la pensilina istoriata
Centrosarca: la pensilina istoriata
Centrosarca: la pensilina istoriata

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