Vuoi fare un master a Milano? (Guida 2015 per chi viene da fuori)

Indicazioni utili per chi viene da fuori.

Orientarsi nella giungla di offerte dei master post-universitari può essere davvero difficile: quale scegliere, con quali criteri, in quale università, quanto costa, quanto dura? Queste sono alcune delle domande da porsi, domande alle quali trovare risposta non è sempre una facile impresa. Ecco quindi una breve e semplice guida per capire che tipo di master potete trovare in città, come orientarvi nell'offerta, come scegliere quello che fa al caso vostro e anche qualche informazione utile sulla vita in città.

Master a Milano: dove?


Innanzitutto, bisogna capire dove fare il master. A Milano l'offerta è veramente ampia, sia di primo che di secondo livello; sia di master universitari che non. Generalmente il consiglio più valido è quello di affidarsi a un master universitario; il che non significa che non esistano master privati seri e ben fatti, ma che affidandosi ai master organizzati all'interno dell'università correrete meno rischi di spendere soldi senza averne poi un adeguato ritorno in termini di possibilità di ingresso nel mondo del lavoro.

La soluzione migliore, generalmente parlando, è quella di scegliere un master universitario (organizzato quindi in Statale, in Cattolica, al Politecnico, in Bocconi, in Bicocca e non solo) creato con la collaborazione di un'azienda privata (può essere il caso del master in editoria alla Statale in collaborazione con Mondadori, o del master in account e sales management della Cattolica in collaborazione con Blogo). Il master è infatti, per definizione, il ponte tra l'università e l'ingresso nel mondo del lavoro.

Affidarsi a un master che veda entrambi questi attori coinvolti ha molteplici vantaggi: da una parte la presenza dell'istituzione universitaria vi garantisce il valore legale, le 1500 ore in un anno, equivalenti a 60 crediti, divisi tra ore d’aula, tirocinio/stage, studio individuale, elaborato finale. Dall'altra il fatto che nel master sia coinvolta un'impresa privata vi dà l'opportunità di prestare lo stage finale all'interno di quella stessa azienda. Ecco, questo è un punto fondamentale: scegliendo il master, assicuratevi sempre che sia uno di quelli che garantisce uno stage finale presso l'azienda partner o altre. In alcuni master è elevato il rischio di spendere migliaia di euro per poi ritrovarsi senza l'opportunità di mettersi in mostra e di acquisire le prime reti di conoscenza (che sono ormai un valore imprescindibile).

Master a Milano: quanto costa?


Il costo di un master è generalmente molto elevato, si va da poche migliaia di euro fino a oltre diecimila euro. Al di là delle varie borse di studio che si possono ottenere (per scoprire se potete ottenerne, rivolgetevi alla vostra regione - che spesso ne eroga - o direttamente all'università) e tenendo ovviamente conto delle vostre opportunità economiche, in linea di massima è il caso di non farsi spaventare troppo dal costo. Se il master che avete individuato è di ottima qualità, vi convince sotto tutti gli aspetti, allora i soldi spesi per frequentarlo possono essere un vero investimento. Un master di qualità, che vi fornisce delle ottime competenze e vi permette di entrare attraverso uno stage nel mondo del lavoro potrebbe anche ripagarvi di quanto speso in breve tempo. Al contrario, un master economico - scelto solo perché economico - potrebbe rivelarsi molto più costoso, nel momento in cui quei soldi sono stati spesi per nulla. Insomma, tenete ben presente che nella scelta di un master non è tanto importante quanto costa; ma quanto vi permette di ottenere in ritorno.

Master a Milano: quale scegliere?


Un'altra incognita è il tipo di master da scegliere: a Milano l'offerta va, per fare solo qualche esempio, dai master in giornalismo musicale ai master in management dei trasporti. La differenza tra i due è evidente: nella stragrande maggioranza dei casi, il primo potrebbe andare incontro ai vostri sogni professionali, il secondo offrire una maggiore opportunità di conquistare in tempi ragionevoli uno stipendio sicuro. Come fare a decidersi? La cosa migliore è sempre quella di frequentare un master che offra competenze in un settore del quale si è appassionati o verso il quale si è portati. Sognare di diventare un giornalista musicale e poi accettare di fare un master in management dei trasporti nella speranza di trovare lavoro è una scelta che potrebbe non pagare: per la semplice ragione che probabilmente non siete la persona giusta per quel tipo di lavoro. Ripiegare allora su un master in giornalismo in generale (le competenze più che specifiche si acquisiscono direttamente sul posto di lavoro) o magari in comunicazione potrebbe essere un compromesso giusto tra i vostri sogni e le garanzie che andate cercando.

I master si dividono poi tra master di primo e di secondo livello. I primi sono frequentabili da chi ha una laurea triennale e anche da chi ha una laurea specialistica; i secondi solo da chi ha una laurea specialistica. Nella maggior parte dei casi, se avete una laurea specialistica o magistrale il consiglio è di guardare ai master di secondo livello. Ma anche in questo caso possono esserci delle eccezioni: se avete trovato il master che fa per voi, ma siete perplessi sul frequentarlo perché di primo livello, non fatevi prendere da dubbi eccessivi, controllate che offra uno stage sicuro e accettate lo stesso, non è certo un vulnus per la vostra carriera accademica.

Master a Milano: come orientarsi


Per orientarvi nell'offerta milanese, esistono numerosi motori di ricerca per master universitari, come Master In o Guida Master. Personalmente, il consiglio è di cercare però il vostro master direttamente all'interno dei siti delle tante università o accademie milanesi. Più o meno, ogni università ha le sue specializzazioni: se volete fare un master in giornalismo non vi rivolgerete certo al Politecnico, giusto? Se le vostre idee, quindi, sono abbastanza chiare ma generiche (del tipo "voglio fare un master in comunicazione"), allora il consiglio è di spulciare i siti delle università forti in materie umanistiche (Statale, Cattolica, Bicocca) o direttamente in comunicazione/marketing (Iulm) e vedere che tipo di master saranno attivati per l'anno a venire. Se invece avete le idee chiare sul tipo di master che vi interessa, per esempio sapete che volere fare un master in risk management, allora potete direttamente cercare quali università o scuole lo offrono. Sempre assicurandovi che le istituzioni non universitarie che organizzano il corso siano serie e affidabili.

Master a Milano: dove abitare?


E una volta scelto il master, dove posso andare a stare? Milano sa essere una città molto ostica, in cui è facile sentirsi sperduti. Come spesso si dice, Milano non è una città che ti viene incontro, ma che bisogna scoprire e conoscere. Ragion per cui, se dovete trovare una zona dove stare, è meglio semplificarvi la vita e cercare un quartiere che non vi faccia sentire isolati dal resto del mondo. Possibilmente frequentato da giovani e con una vita sociale già al suo interno. Una descrizione di questo tipo corrisponde ovviamente ai Navigli o a zona Isola. Ma spesso i costi per stare in queste due zone sono proibitivi. Ci si può allora orientare verso Lambrate Ventura (uno dei nuovi poli di attrazione per quanto riguarda i giovani), mentre è sempre valida l'opzione Città Studi, peraltro anche questa in zona Lambrate.

Questo vale soprattutto se dovete frequentare il Politecnico - che si trova in zona - o qualche università centrale; ma se per caso capitate a un master della Bocconi, dello Iulm o del Naba (che si trovano in zona sud), allora è meglio non andare così lontano. In questo caso, la scelta migliore è chiaramente quella dei Navigli; se però non si trova la giusta occasione, o se non avete voglia di stare in una zona così caotica, allora considerate che molti ragazzi si stanno sempre più orientando verso zona Famagosta. Ma quanto costa vivere a Milano da studente? Tanto, si sa. Per una stanza singola in un appartamento in condivisione con altri studenti si sta sui 400/500 euro. Meno se si decide di avere una doppia. Si può anche orientarsi verso i monolocali, ma per trovare un prezzo decente (diciamo 700 euro invece dei canonici 900/1000) sarete obbligati ad allontanarvi parecchio dalle zone più gettonate. E così si ritorna al discorso iniziale: Milano è una città ostica, stare da soli e lontani dalla vita potrebbe essere una scelta di cui pentirsi rapidamente. Stare con altri studenti in una zona vivace potrebbe farvi ambientare in tempi rapidissimi.

Master a Milano: la vita sociale


E la sera, che fare a Milano? Lasciando da parte i soliti consigli su cinema, teatro e concerti (quelli li potete trovare anche da soli), cerchiamo di fare un discorso più generale sulle zone da frequentare e i locali più adatti a voi. In generale, i giovani a Milano si riversano sui Navigli e alle Colonne di San Lorenzo (in quest'ultimo caso, da evitare se avete passato i 25) e questa può essere una buona scelta se la serata parte dall'aperitivo e avete voglia di passeggiare in mezzo alla gente. Se preferite, sempre partendo dall'aperitivo, realtà un po' più chic, allora è inevitabile finire all'Arco della Pace (vicino ci sono anche parecchie discoteche); attenzione, però, negli ultimi tempi sempre più fanno capolino da queste parti personaggi che di chic hanno ben poco, più che altro vogliono immergersi in quel mondo.

Stesso discorso per Corso Como, discoteche e locali non mancano, ma il tutto è ormai più un macello che altro. Meglio allora recarsi in Moscova, se davvero volete stare in un ambiente "fighetto", oppure cambiare sponda e andare in zona Isola, se cercate un ambiente più hipster alternativo. Qui, tra locali come il Wasabi e il Frida e punti di aggregazione come piazza Archinto, le opzioni non mancano. Infine, un giusto compromesso può essere anche zona Tortona, controllate che cosa fanno allo Spazio Concept e gettatevi nei locali lì nei dintorni, dovreste trovare quello che fa al caso vostro.

Milano è la città dei fighetti e delle discoteche, verissimo; e se vi sentite parte della categoria siete capitati nella città giusta. Non disperate però se quello non è l'ambiente che fa per voi: il Leoncavallo è sempre molto attivo (ultimamente si sta specializzando in hip hop italiano); il Magnolia organizza molte serate (spesso però rivolte ai giovanissimi) e offre un ambiente molto rilassato; finché il tempo regge ci sono anche molte feste alla Montagnetta di San Siro (zona Qt8). Per il resto, sono sempre validi luoghi come il Conchetta e gli altri pub in zona Naviglio Pavese. Trovate il quartiere che fa per voi, controllate che sia un quartiere vivo e poi gettatevi alla scoperta. Milano è una città che necessità di qualche sforzo, ma sa ripagarlo ampiamente.

Navigliograndenotte

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