Disagio psicologico per 37mila precari. Ma anche gli psicologi sono precari

milano ordine psicologiCome affrontare il disagio psicologico creato dal lavoro precario se anche il tuo psicologo è precario? È l'inquientante interrogativo che pone l'Ordine degli Psicologi della Lombardia a fronte dei 100 psicologi precari in servizio all'Asl di Milano, una città in cui a soffrire di problemi connessi al contratto di lavoro sono circa 37 mila persone su 47 mila precari, secondo la stima dell'Ordine. E dove uno psicologo su cinque è precario lui stesso.

“Continuare a far lavorare in modo precario gli psicologi – denuncia l'Ordine – significa mettere a forte rischio i servizi socio-sanitari con funzione di prevenzione e cura psicologica sul territorio cittadino e limita fortemente l'assistenza a minori e famiglie e gli interventi per i casi di dipendenze e nei penitenziari”. E il presidente Mauro Grimoldi sottolinea: “La maggior parte degli psicologi sotto i 45 anni, che sono il 67%, non ha un lavoro stabile”.

Ma quali sono i sintomi del disagio da precario? Stress, ansia, insonnia, disistima e, in molti casi, conseguente depressione a causa del timore di perdere il lavoro, spiega l'Ordine. Che per ovviare a tutto ciò sta cercando di coinvolgere le istituzioni nel creare la figura dello “psicologo aziendale”.

Secondo una recente indagine Gfk Eurisko infatti nel solo biennio 2007/08 sono state oltre quattromila le imprese lombarde che hanno richiesto l'intervento dello psicologo per i propri dipendenti. Siamo circa al 14%, numero che cresce fortemente se si prendono in considerazione le aziende che hanno valutato di fare altrettanto (20%). In un ufficio su tre quindi i dirgenti sono favorevoli all'inziativa, anche alla luce del fatto che nel 90% dei casi in cui è intervenuto lo psicologo ha avuto successo.

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