Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche - Filippo Timi incontra il pubblico di Milano

Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche - Filippo Timi incontra il pubblico di Milano

Filippo Timi ha presentato al pubblico ieri pomeriggio, presso il Mondadori Multicenter di Piazza del Duomo, il suo spettacolo Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche, che resterà in scena al Teatro Franco Parenti fino al 26 marzo (i 480 posti della Sala Grande sono già pressochè esauriti per tutte le repliche). Come si può desumere dal titolo, la pièce parla di... No, non della rivoluzione francese. No, nemmeno della presa della Bastiglia. Si tratta di Amleto, ça va sans dire!

L'attore perugino, senza dubbio uno dei migliori talenti italiani della sua generazione, è un fiume in piena, un vulcano in eruzione, parla a ruota libera nonostante la sua ormai celebre balbuzie lo faccia inciampare, ogni tanto, su qualche sillaba. Risponde alle domande dei presenti, scherza con il pubblico, mette in piedi un vero show, incantando i presenti con la propria simpatia ed il proprio carisma. La presenza del moderatore è del tutto superflua: Timi potrebbe intervistarsi anche da solo.

Nello spettacolo (la scrivente lo aveva già visto lo scorso anno al Pim Spazio Scenico e lo ha apprezzato ancora di più ieri sera, trovandolo migliorato e maturato) da lui scritto e diretto oltre che interpretato, è affiancato da un poker di interpreti di prim'ordine: Paola Fresa (una meravigliosa, straziante Ofelia), Marina Rocco, Lucia Mascino, Luca Pignagnoli. Tutti davvero straordinariamente bravi.

Da 400 anni nei teatri di tutto il mondo si consuma senza sosta la tragedia del Principe di Danimarca e Amleto è stufo, si ribella al testo ed alla storia, la stravolge e la riscrive a sua immagine e somiglianza con eccessi di esilarante e violenta follia, pur restando fedele all'opera del Bardo. Sulla scena Timi è Amleto, è attore, è spettatore e regista, tragico e comico, dolce e spietato. E' il tormentato erede al trono ma è anche un adolescente dispettoso che fa il verso alle icone degli anni '80 e tiene in pugno tutto il pubblico per quasi due ore. Se conoscete abbastanza bene l'opera di Shakespeare da non smarrirvi nei meandri delle disgressioni, improvvisazioni e variazioni sul tema orchestrate da Filippo Timi, non perdetelo!

Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche - Filippo Timi incontra il pubblico di Milano
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