Milano ricorda le 5 Giornate con concerti e rievocazioni



Ricordate quella scaramuccia tra l'esercito austriaco guidato da un certo Radetzky e circa un migliaio di insorti milanesi? Si, sono le 5 lunghe Giornate che hanno messo a ferro e fuoco la città dal 18 al 22 marzo 1848. Come sempre le celebrazioni per il 162° anniversario delle Cinque Giornate ha avuto inizio questa mattina con la cerimonia ufficiale di commemorazione nell’omonima piazza.

Ricco il programma delle celebrazioni tra musica, balli, visite guidate e incontri letterari proposto dalle associazioni “Le Voci della Città“ e “Teatro dell’Opera di Milano”. Si comincia domani alle 13.15 presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate - Via Sant’Antonio, 5 - con la prima parte del concerto "Un antico organo del Risorgimento". Si chiude lunedì 22 marzo con un’apertura straordinaria (ore 16-20) della Casa del Manzoni in via Via Moroni 1, dove tra l'altro alle 18.30 si svolgerà per la rappresentazione del Requiem di Giuseppe Verdi. Nel mezzo tanta, tanta roba.

Come consuetudine sabato e domenica in diversi momenti delle giornata spazio anche alle ricostruzioni storiche con 100 figuranti in costume, tra militari austriaci e rivoltosi. Le ricostruzioni prenderanno il via da Piazza Duomo e zone limitrofe per proseguire anche in via Dante e nell’area antistante il Castello Sforzesco. Tutti i concerti e gli incontri in programma sono gratuiti e a ingresso libero sino ad esaurimento posti.

Milano ricorda le 5 Giornate con concerti e rievocazioni
Milano ricorda le 5 Giornate con concerti e rievocazioni
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Milano ricorda le 5 Giornate con concerti e rievocazioni
Milano ricorda le 5 Giornate con concerti e rievocazioni

La giornata di Sabato 20 si aprirà alle ore 11.00 con la visita guidata alla scoperta del Museo del Risorgimento di via Borgonuovo, 22, dove alle ore 11.45 si svolgerà il concerto della Civica Orchestra di Fiati. Mentre Il Museo dei Martinitt e delle Stelline in corso Magenta, 57 dalle 16.30 sino alle 18.30 vedrà alternarsi “I Ragazzi delle barricate” un ciclo di letture tratte dal romanzo di Daniela Morelli che narra le gesta e il contributo dei “piccoli” grandi milanesi a quelle storiche giornate. Alle ore 17.30 la Chiesa di Sant’Antonio Abate ospiterà la seconda parte del concerto “Un antico organo del Risorgimento” che vedrà il Maestro Marco Rossi impegnato, nell’eseguire la suite Le Sanguinose Cinque Giornate di Milano, composta nel 1848 da Padre Davide da Bergamo. In contemporanea presso il Museo dei Martinitt e delle Stelline si terrà la tavola rotonda “Voci dall’archivio: la storia fatta dai ragazzi e raccontata ai ragazzi” sui nuovi modi di raccontare la Storia alle giovani generazioni.

Domenica 21 marzo Palazzo Marino, alle ore 10.30, ospiterà la conferenza “Le 5 Giornate” a cura di Radio Meneghina con interventi e contributi di Tullio Barbato, Rino Gualtieri, Aurelio Barzaghi e Gianfranco Gandini. Nel pomeriggio prenderà il via “I campanili di Milano in Concerto” una insolita quanto eccezionale successione di concerti campanari nelle più suggestive chiese cittadine, ore 15.45 Basilica di S. Giorgio al Palazzo, ore 16.30 Basilica di Sant’Ambrogio per concludersi alle ore 17.30 presso la Basilica di S. Vittore al Corpo. Palazzo Marino Alle ore 16.00 ospiterà “La Storia di un evento in cinque giornate” musiche, letture ed immagini ispirate agli eventi di quei giorni interpretate dal Coro del Teatro dell'Opera di Milano, Claudia Mariano al pianoforte e Mario Riccardo Migliara, Franco Maino e Andrea Fici voci recitanti. Lo spettacolo verrà replicato lunedì 22 presso il Pio Albergo Trivulzio, Via Trivulzio 15 alle ore 14.30 .

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