Gli alberi di via Mac Mahon saranno salvati

Ogni singolo olmo sarà valutato per decidere se salvarlo o abbatterlo.

Buone notizie sull'annosa questione degli olmi di via Mac Mahon: gli alberi non saranno abbattuti e il quartiere può così considerare salvo uno degli aspetti più caratteristici della zona a cui tanto tiene. Si scaverà soltanto a mano, si andrà meno in profondità e ogni albero verrà analizzato per decidere se salvarlo o abbatterlo.

I lavori sui binari del tram costeggiati dagli olmi, infatti, si faranno lo stesso: partiranno a gennaio e dureranno 13 mesi. La sostituzione era inevitabile: da due anni i tram procedono a passo d'uomo per ridurre i rischi, causati dalle radici degli olmi che si sono intrecciate ai binari (a causa di una soletta di cemento che impedisce loro di andare in profondità) rendendo il percorso poco stabile.

Per questa ragione, inizialmente, si era pensato di abbattere direttamente tutti e 170 gli olmi ed estirpare letteralmente il problema alla radice. Ma la netta contrarietà del quartiere ha fatto recedere da quei primi propositi e ha permesso che oggi si arrivasse a una soluzione di compromesso. I lavori si faranno prevalentemente a mano, riducendo le operazioni fatte con i macchinari, le traversine saranno più stretti e la profondità degli scavi sarà di soli 38 centimetri, contro i 60 inizialmente pensati.

Non tutti, però, sono contenti: "Come si può pensare di dare l'ultima parola sull'abbattimento degli alberi all'impresa che fa i lavori? Loro non hanno nessun interessa alla loro salvaguardia, che dovrebbe invece interessare la sovrintendenza ai beni culturali, visto che quegli olmi sono almeno degli anni '40". I lavori saranno comunque seguiti da un agronomo, che farà da garante per i residenti.

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