Expo 2015: la Pedemontana non sarà finita in tempo

Un'altra grande opera che non vedrà il taglio del nastro in tempo per l'esposizione universale.

Expo 2015 - Tantissime delle grandi opere previste per l'avvio dell'esposizione universale sono in grave ritardo, alcune di queste sono già state depennate e se ne riparlerà a Expo concluso (tra cui, ovviamente, la M4). All'elenco delle opere che non vedranno il taglio del nastro entro maggio 2015 si aggiunge adesso anche la Pedemontana, una delle tre grandi arterie stradale pensate anche per agevolare il traffico in vista di quei convulsi mesi.

La Teem la si sta ancora aspettando, la BreBeMi ha invece parzialmente aperto i battenti ma per il momento è tutto tranne che un successo (e che i costi troppo alti di pedaggio fossero pericolosi lo si era detto fin dall'inizio), la terza era invece la Pedemontana, che ancora a primavera si sperava di portare a conclusione per tempo anche se senza "alcuni servizi secondari".

E invece no, niente da fare: i sette chilometri e mezzo che rappresentano il tratto Expo che dovrebbe collegare Lomazzo con Lentate sul Seveso sono stati ulteriormente rimandati, con tutta probabilità a settembre 2015 e sempre che si trovino i soldi per portare tutto a compimento. La notizia la dà lo stesso costruttore che si occupa dell'appalto, l’azienda austriaca Strabag mentre le ragioni le spiega Legambiente Lombardia:

“Questa è l’ultima tegola piovuta in testa a Pedemontana – commenta amaro Dario Ballotta, responsabile trasporti di Legambiente Lombardia-. I problemi irrisolti sono lo spostamento del traliccio della linea elettrica tra Lomazzo e Bregnano,la demolizione della galleria a Lentate sul Seveso e l’abbattimento del ponte sul torrente Lura, bloccata dal Ministero dell’Ambiente.

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