Sgombero di Corvaccio e Rosa Nera, guerriglia urbana a Milano

Altissima tensione con la polizia per lo sgombero di due centri sociali in via Ravenna, zona Corvetto.

Lo sgombero dei due centri sociali in zona Corvetto, il Corvaccio e il Rosa Nera, è strettamente legato agli sgomberi delle case popolari occupate, contro le quali gli antagonisti stanno da giorni battendosi duramente, arrivando anche a sfasciare una sede del Partito Democratico in cui discuteva il sindacato degli inquilini.

Allo sgombero gli occupanti hanno reagito con forza, dando vita a scene da guerriglia urbana con lancio di pietre, bottiglie e altri oggetti, a cui le forze dell'ordine in tenuta anti-sommossa hanno reagito con i lacrimogeni. Il tutto è iniziato alle 6.30 del mattino, quando gli agenti si sono recati sul luogo per procedere allo sgombero dei due centri sociali.

Non può essere una coincidenza che gli antagonisti dei centri sociali, in questi giorni, sono in prima linea contro gli sgomberi delle case popolari occupate. Secondo quanto riporta Repubblica "alcuni anarchici sono stati portati in questura per essere identificati, ma non è escluso che nei loro confronti verranno presi dei provvedimenti restrittivi".

Su Radio Onda d'Urto leggiamo invece: "Gli attivisti si stanno spostando in corteo verso il mercato rionale. Il cs Rosa Nera è stato sgomberato, restano invece sul tetto del Corvaccio tre compagni che resistono allo sgombero".

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