Le esondazioni del Seveso e il progetto delle vasche di laminazione a Senago

Un video illustra chiaramente come funzionerà il tutto.

Il video in cima al post illustra chiaramente come sarà il progetto con cui si porrà una soluzione definitiva alle esondazioni del Seveso che regolarmente mandano in tilt Milano nord: le vasche di laminazione a Senago. Soluzione contestata dai comitati "no-vasche", che hanno più volte ribadito come non ci sia bisogno di questo tipo di macrointerventi per migliorare la situazione (qui si può leggere un comunicato in merito) e che soprattutto lamentano il modo in cui Senago viene "premiato" per "aver preservato il 40% del territorio del Parco delle Groane (scegliendo di non fare cassa con gli oneri di urbanizzazione autorizzando costruzioni selvagge) e di aver consentito il passaggio del canale scolmatore".

Purtroppo, ormai, l'urbanizzazione e cementificazione selvaggia dell'hinterland milanese che ha portato all'impermeabilizzazione dei terreni che fa sì che il Seveso non riesca a venir assorbito dal terreno è irreversibile. Così, la soluzione più ovvia è quella delle vasche di laminazione, progetto abbastanza complesso ma che si può sintetizzare facilmente: quando il Seveso esonda, un canale "scolmatore" inizia a riempirsi per alleggerire un po' la pressione delle acque. Nel momento in cui questo canale non basta più, ecco che tre vasche (a Senago) iniziano a riempirsi gradualmente: la prima si riempie in mezz'ora, la seconda in quattro ore, la terza in 2 ore e mezza.

Il progetto complessivo per fermare le esondazioni del Seveso non finisce qui: sono previste altre aree di laminazione, altre aree di esondazione, lavori di adeguamento dei canali scolmatori. Tutte opere previste tra Milano, Carimate, Varedo, Lentate, Paderno Dugnano. Tutte con termine tra dicembre 2015 e dicembre 2016. Il che significa che, se tutto andrà per il verso giusto, entro due anni potremmo scordarci le esondazioni e gli allagamenti di Milano, ma anche che si rischiano disagi pesantissimi (anche durante Expo) per altri due anni. E i soldi? Come si legge sul sito del Comune, il governo "ha confermato il finanziamento degli 86,7 milioni di euro necessari, insieme ai 20 milioni già stanziati dal Comune di Milano e ai 10 milioni garantiti dalla Regione Lombardia, alla realizzazione del progetto di difesa idraulica e di depurazione delle acque del Seveso".

La costruzione delle vasche di laminazione partirà, dunque, nei tempi prestabiliti. Il primo cantiere sarà quello di Senago, che si aprirà a giugno 2015. L’esecutivo ha anche ribadito la propria disponibilità a finanziare le opere di contenimento del Lambro, il cui progetto di messa in sicurezza dovrà essere presentato dalla Regione Lombardia entro il 4 dicembre. Inoltre, ai Comuni italiani colpiti dal dissesto idrogeologico sarà garantita la copertura dei costi di progettazione delle opere di messa in sicurezza del territorio, che per l’80% del loro valore saranno svincolate dal Patto di Stabilità. Infine, il ministero dell’Ambiente stanzierà un fondo di 10 milioni di euro per aiutare i sindaci nelle opere di abbattimento degli edifici realizzati in aree a rischio.

Nel pdf qui sotto potete vedere il progetto completo, con le tabelle di marcia e i costi.

Il progetto contro le esondazioni del Seveso

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