Milano dimenticata: luoghi e musei dimenticati che valgono 68 milioni di euro

Le Colonne di San Lorenzo

Ci sono luoghi in città che non sono valorizzati, e che se fossero messi a sistema attrarrebbero orde di turisti. Lo ha rilevato la Camera di Commercio che insieme alla Iulm ha confrontato le principali guide sulla città. Così si scopre che San Siro, Arco della Pace, Colonne di San Lorenzo, Palazzo Reale sono posti ignorati da 7 guide su 10.

Non va meglio al Planetario, Rinascente, Palazzo Litta, mentre solo poco più gettonati sono il museo Bugatti Valsecchi, quello della Scala, Casa Manzoni, la Galleria d'Arte moderna, i Giardini Pubblici Montanelli.

Un insieme di musei e luoghi che, messi a sistema, riqualificati e meglio comunicati, potrebbero garantire un indotto di 68 milioni di euro grazie al turismo. Pioggia di denari che si dividerebbero soprattutto alberghi, negozi di vestiti e accessori, ristoranti e pizzerie.

"Milano – spiega Alberto Artioli, Sovrintendente ai Beni Architettonici e per il Paesaggio – ha tradizionalmente conosciuto il proprio sviluppo nell'industria e nell'economia, e non ha mai enfatizzato il suo essere anche città d'arte. Questa distinzione tra economia ed arte è forse impropria perchè il bene culturale è anche un valore economico".

E anche i milanesi chiedono al Comune di puntare sul recupero degli artefatti storici. Lo si evince da un'indagine sempre della Cameria di Commercio in cui alla domanda "Milano dovrebbe avere più architetture moderne o conservare meglio le antiche?" il 52% degli intervistati ha risposto conservare le antiche e il 38% entrambe. A favore del moderno, solo l'8%.

Intanto questa è la settimana della cultura, e i musei milanesi (dove si entra gratis) prolungano l'orario. Ecco le iniziative in programma per il fine settimana:

Venerdì 23 le mostre in corso a Palazzo Reale, Pac e Palazzo della Ragione rimarranno aperte fino alle 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30) con ingresso gratuito a partire dalle ore 20.00. A Palazzo Reale si potrà visitare “Goya e il mondo moderno”, “Schiele e il suo tempo”, “I Due Imperi”, “Fuoco”, “Gillo Dorfles”, “Libri d’artista dalla collezione Consolandi”; al PAC, “Armando Testa – Il design delle idee” e a Palazzo della Ragione, “Stanley Kubrick Fotografo1945 -1950”.

La mostra “Il grande gioco”, in programma alla Rotonda di via Besana, invece, non prolungherà l’orario di apertura ma offrirà l’ingresso gratuito per le intere giornate di giovedì 22 e venerdì 23 aprile.

Per l’intera settimana, il Museo Messina e San Giovanni in Conca saranno aperti dalle 10.00 alle 18.00, grazie al coinvolgimento dei volontari del Touring Club Italiano. Domenica 25 l’orario di apertura sarà dalle 14.00 alle 18.00.

La Chiesa di San Maurizio sarà aperta, sempre grazie al Touring, dalle 9.30 alle 18.30 fino a sabato 24 aprile. Mentre la Casa Museo Boschi Di Stefano, fino a sabato 24 aprile, aprirà dalle 10 alle 19.00. Il 25 sarà visitabile dalle 10.00 alle 18.00.

I Musei del Comune (Musei del Castello Sforzesco, Museo del Risorgimento, Museo di Storia Naturale, Acquario Civico, Museo Archeologico, Palazzo Morando, Galleria d’Arte Moderna, Museo Messina) apriranno regolarmente domenica 25 aprile. Chiusi, invece, il 1° maggio, ad eccezione del nuovo spazio “Costume Moda Immagine” a Palazzo Morando che aprirà dalle 9.30 alle 17.30.

Orari regolari sia il 25 aprile che il 1° maggio per le mostre di Palazzo Reale, PAC, Palazzo della Ragione e Rotonda di via Besana.

Foto | Bernt Rostad

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