Santa Giulia, via ai collaudi: ma è ancora tutto un cantiere

Il progetto Santa Giulia

Santa Giulia, la città nella città del progetto Montecity-Rogoredo , è ancora un cantiere. Nonostante i lavori, ripresi dopo le disavventure economiche del gruppo Zunino, avessero dovuto concludersi entro marzo, la Promenade è ancora chiusa e il 60% dei negozi è rimasto invenduto.

Così in questo cantiere dove abitano seimila persone e che doveva essere un'oasi fra la periferia e il centro di Milano, ci sono ancora alloggi invenduti con vista su un parco da far invidia al Sempione.

Ieri l'assessore all'Urbanistica Masseroli ha condotto un sopralluogo nel quartiere, annunciando l'inizio dei collaudi per asilo, parco Trapezio, parcheggio e Promenade. Ci vorranno al massimo sei mesi, ma Masseroli garantisce per settembre l'apertura dell'asilo (60 posti al nido e 108 per la materna) ed entro l'estate quella del parco.

L'agenda del Comune prevede entro fine anno l'apertura di via Pestegalli, che di fatto collegherà il vecchio quartiere a quello nuovo, rendendo accessibili servizi che qui mancano. Le opere di collegamento con la Paullese non partiranno prima del 2011.

Intanto il Comune studia con Generali, proprietaria dell'area, la possibilità di realizzare un supermercato fra via Pestegalli e via Manzù, visto che quello previsto nella “parte ricca” del progetto non si farà più.

Su questo punto è tutto ancora in alto mare. Nella zona dei ricchi erano previsti anche un centro commerciale, negozi e cinema multisala, con alloggi da 10 mila euro al metro quadro in un parco da 340 mila metri quadri, è ancora in discussione.

Spiega Masseroli: “Abbiamo aperto un tavolo con Risanamento spa”, la società che si occupa dei lavori e che il Comune teme però possa decidere di vendere l'area.

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