Boom di omicidi a Milano

Gli omicidi aumentano del 22,7%, ma i reati nel loro complesso sono in diminuzione.

Le ultime settimane hanno fatto registrare numerosi casi di cronaca nera a Milano. L'ultimo dei quali risale solo al weekend scorso, quando in una lite tra due nordafricani ci è scappato il morto. Stando alle statistiche riguardanti Milano e provincia fornite dal Sap, però, il 2014 sarà ricordato come un anno parecchio teso sotto il fronte dei reati, in primis per gli omicidi.

Rispetto al 2013 si è infatti registrato un aumento del 22,7% per quanto riguarda gli omicidi in città, 27 contro 22; dato che in effetti andrebbe a confermare quanto emerso da alcune statistiche (da noi comunque giudicate improbabili) secondo le quali Milano sarebbe la città più pericolosa d'Italia. Ma non ci sono solo gli omicidi: aumentano gli scippi del 16,7%, aumentano le estorsioni (9,1%).

Diminuiscono invece i reati nel loro complesso (-7%), mentre diminuiscono addirittura del 31% le violenze sessuali denunciate. Altri numeri interessanti li prendiamo da AdnKronos:

A segnare il calo maggiore, pari al 33,3%, sono stati i reati di associazione a delinquere (dato tipicamente irregolare passato dai 36 casi del 2013 ai 24 del 2014), mentre il rialzo +33,5% è dei delitti informatici che riguarda oltre la pedopornografia online anche il cyberstalking: 848 i reati commessi nel 2014 rispetto ai 635 degli ultimi 12 mesi. I furti segnano una leggera flessione (-0,9% pari a 154.409 episodi) ma se diminuiscono i furti di auto o su auto in sosta i furti con strappo registrano +16,7% pari a 2.299 casi denunciati. Più marcato il calo delle rapine (4.290 casi nel 2014, -10,3%) sia per quanto riguarda quelle ai danni delle abitazioni (205 -32,7%), in banca (61, -54,4%), negli uffici postali (26, -25,7%), nei negozi (633, -6,6%) o in strada (2.450, -4,3%). Le persone arrestate dalla polizia sono state 3.709 (3.564 nel 2013, +4,06%) e 18.843 le persone denunciate (16.019 lo scorso anno, +10,36%), mentre le manette fatte scattare dai carabinieri sono state oltre 5.500, 14.044 i denunciati con un incremento di quasi il 2% rispetto all’anno precedente.

Ma di chi è la colpa? Da una parte il Sap fa presente come le leggi siano inadeguate e il personale sia sotto organico, dall'altra, quella più politica, si fa subito a gara a scagliarsi contro gli immigrati: "Ben 264mila stranieri a Milano, senza alcuna azione di controllo e in assenza di strategie di integrazione, stanno portando la nostra città al collasso", ha fatto sapere l'ex vicesindaco "sceriffo" di Milano, De Corato.

Arco_Pace_Notte_Milano

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