Le barriere antiborseggio alla Stazione Centrale

Una struttura di vetro pronta attorno ad aprile.

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Se ne parlava già da un bel pezzo, adesso è arrivato il progetto definitivo: delle barriere in vetro che regoleranno l'accesso ai binari e che saranno costruite "nel pieno rispetto dello stile architettonico generale", richiamando quindi la linea e i materiali della "hall" della Stazione Centrale di Milano, dove saranno poste. Le sovrintendenze hanno già dato il via libera e quindi non dovrebbero sorgere particolare altri problemi per la realizzazioni di quelle che, di fatto, sono delle barriere antiborseggio.

Non ci saranno, come invece si era pensato in un primo momento, dei tornelli elettronici di sicurezza, ma direttamente il personale delle ferrovie, che impiegherà fino a 50 addetti in più per controllare il viavai dalla zona più a rischio della stazione, la parte che porta direttamente ai treni e dove spesso si forma una calca in cui i borseggiatori possono fare festa.

I tempi sono abbastanza certi, stando almeno alle parole di Grandi Stazioni, e si promette il completamento dei lavori in tempo, come al solito, per il fatidico Expo 2015. Ma c'è di più, perché oltre agli interventi all'interno, ci sarà anche la riqualificazione degli spazi esterni, per la precisione della galleria delle Carrozze, ovvero l'area che da piazza Duca d'Aosta porta alla Stazione, quell'enorme spazio vuoto in cui solo gli skater danno un tocco di vita.

Cambierà tutto, visto che una grande struttura in vetro e acciaio che sarà firmata da Giugiaro ospiterà negozi, mentre attorno ci saranno tavolini all'aria aperta e spazi per la ristorazione. Un modo per attrarre i turisti che da lì transitano, ma soprattutto per riqualificare uno spazio abbandonato a se stesso da tempo immemore.

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