Quattro processi in un giorno per la Pulce di Quarto Oggiaro

Confermate alcune pene in appello, ridotte altre. Il "Vallanzasca di Quarto" sta facendo ritorno in Puglia.

Si torna a parlare della Pulce di Quarto Oggiaro, che negli scorsi mesi era stato trasferito dal carcere minorile Beccaria in uno di Bari, per evitare che la sua figura divenisse un punto di riferimento per i compagni del Beccaria e che continuasse a fomentare rivolte. Una decisione, pare, presa anche per rendere più difficile la vita ai genitori (che si sono resi colpevoli di minacce a un consigliere di zona 8 in prima linea contro la criminalità) che così non potranno più fargli visita con tutta quella facilità.

La Pulce, però, è tornata a Milano per un giorno, dove nei quattro processi di appello si è visto confermare le condanne per furto aggravato (nove mesi) e per tentata rapina e detenzione di armi (due anni e sei mesi); in un terzo processo per tentato omicidio ed estorsione il ragazzo - 17 anni, fa avanti e indietro dai carceri minorili dall'età di 14 - si è visto assolto dall'accusa di estorsione. Primo grado di giudizio, invece, per una serie di altri reati: resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e altro. L'avvocato si dice complessivamente soddisfatto ma sottolinea come "tenerlo lontano dai suoi affetti rende difficile il percorso di recupero a cui la detenzione minorile dovrebbe sempre puntare".

Ma chi è la Pulce? Diciassette anni e una fama che si sta espandendo tra i ragazzini di Quarto Oggiaro, come spesso accade in questi casi, mentre i giornali hanno cominciato a parlarne come del "Vallanzasca di Quarto Oggiaro". La storia di Pulce, vero nome R.D.C. (il nome vero rimane tutelato essendo minorenne, ma è fin troppo facile scoprirlo girando per la rete), comincia infatti nelle strade tra via Pascarella e piazzetta Capuana.

Lì, nemmeno undicenne, inizia a venire utilizzato come galoppino della droga da parte degli spacciatori della zona per non dare nell'occhio. E alla stessa età si becca anche la prima accusa da parte delle forze dell'ordine, per aver lanciato una bomba carta contro un circolo in piazza Capuana. Ma se tutto fosse finito lì, si potrebbe parlare di una classica situazione di disagio, peccato che poi la Pulce (che sembra un personaggio della Ligera, la mala milanese che ormai non esiste più) si sia beccato una condanna a 7 anni per tentato omicidio e che abbia anche accuse per tentata estorsione, lesioni e altro (un approfondimento sulle sue vicissitudini lo trovate qui).

Di lui si era parlato l'ultima volta nel settembre di quest'anno, quando era scappato dal carcere minorile Beccaria in cui inutilmente si è cercato di confinarlo. Il suo ritorno in zona aveva addirittura procurato titoli allarmistici nella stampa locale: "Paura a Quarto Oggiaro: si rivede in giro la Pulce, nuove scritte minacciose".

quarto-620x350

  • shares
  • Mail