La Zara-Expo non sarà completata per tempo

Una delle tante opere pensate in ottica esposizione universale che sarà terminata soltanto dopo.

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Expo 2015 - I ritardi, le cancellazioni - per non parlare degli scandali - hanno funestato fin dall'inizio la marcia d'avvicinamento di Milano all'esposizione universale. E però ci sono alcune opere che, più di altre, gridano vendetta se la loro stessa ragion d'essere viene meno. Un conto, per capirci, è la M4: sarebbe stato molto comodo avere già una linea della metro che collegasse Linate alla città durante i sei mesi di Expo, ciononostante sarà un bene aumentare la rete del trasporto pubblico anche se avverrà parecchio dopo la conclusione dell'esposizione.

Lo stesso non può dirsi invece per la Zara-Expo, bretella autostradale che, come lo stesso nome dice, era stata pensata in funzione pressoché esclusiva dell'Expo. Un chilometro di cemento che avrebbe collegato le autostrade al sito espositivo; che tramite un ponte in via di costruzione avrebbe portato dalla tangenziale ovest, dalla A4 e dalla A8 direttamente alle porte dei padiglioni. La data di consegna dei lavori era già ai limiti del ridicolo (28 aprile, con l'Expo che inizia il primo maggio), ma a causa dell'interdittiva antimafia ricevuta da una delle società che hanno avuto l'appalto sarà impossibile farcela per tempo.

I cantieri sono al 35%, si corre con oltre un mese di lavori fermi da recuperare, ma insomma si dà praticamente per scontato che la cosa non sia fattibile, nonostante le richieste secche dell'assessore ai Lavori pubblici Rozza: "Si deve fare e deve essere completata il prima possibile". Un desiderio destinato a rimanere tale, almeno per la prima parte della durata di Expo.

Si sta infatti pensando a un piano B, che permetta ai visitatori di sfruttare quella bretella almeno nei mesi estivi. Un piano B che permetta di avere quella bretella a disposizione almeno per un periodo del tempo utile. Un piano B di cui ancora non si sa nulla, se non che "ci stanno pensando". Le buone notizie giungono dal primo troncone, che parte da Quarto Oggiaro e arriva in via Stephenson. Quello è concluso all'85% e non sono previsti problemi particolari.

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