Il boom del bike sharing nel 2014

Prelievi aumentati in un anno del 26% e cultura della condivisione che continua a crescere.

Milano è una città con mille limiti e tanti difetti; se c'è però una cosa di cui secondo me dovremmo andare tutti orgogliosi, è di quanto stia diventando una città europea all'avanguardia nel campo della "cultura della condivisione", che è un po' la risposta più efficace e sostenibile che si potesse dare alla Crisi e alla malattia del consumismo (un bell'articolo che spieghi cosa sia la cultura della condivisione, lo trovate su Doppiozero). Protagonista di questo cambio decisivo, lo ha avuto senza ombra di dubbio, almeno a Milano, il BikeMi, il bike sharing cittadino.

Che continua a crescere: "il servizio di biciclette gialle in condivisione, avviato il 3 dicembre 2008 e diventato ormai un caposaldo della mobilità sostenibile, nel 2014 ha visto crescere i prelievi giornalieri del 26,7% rispetto all’anno precedente. Se gli utilizzi totali nel 2013 sono stati 1.910.868, infatti, nel 2014 hanno raggiunto quota 2.421.802. Un dato in continua crescita, che rispetto ai 702.599 prelievi del 2009 fa registrare un +244,7%. Il record assoluto si è registrato il 16 settembre 2014, con 13.129 ‘affitti’. Anche nei primissimi giorni del 2015 i milanesi hanno utilizzato con frequenza la bicicletta gialla per i loro spostamenti: tra il 1° e il 12 gennaio i prelievi sono stati 49.554. In tutto, dal 3 dicembre 2009 al 12 gennaio 2015, le bici prelevate sono state 8.302.310", così si legge sul sito del Comune.

Parallelamente sono in costante aumento anche i ticket e gli abbonamenti. Rispetto all’anno precedente, nel 2014 i ticket giornalieri sono passati dai 35.342 ai 42.809 (+21,1%), i settimanali, da 6.470 a 8.394 (+29,7%), e gli abbonamenti annuali, da 23.510 a 28.878 (+22.8%). “Il successo del bike sharing dimostra come i milanesi abbiano ormai integrato la bicicletta nella loro mobilità quotidiana e come siano interessati ai servizi in condivisione – dichiara l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran -. Lo sviluppo dei sistemi di sharing, come servizi sostitutivi o integrativi al trasporto pubblico, sono il futuro della mobilità sostenibile”.

Ad oggi sono 3600 le biciclette in circolazione, 202 le stazioni. Entro maggio arriveranno anche 1000 biciclette a pedalata assistita e verranno installate nuove stazioni. E a proposito di mobilità in condivisione, con la primavera arriverà lo scooter sharing: il Comune di Milano a fine dicembre ha aperto il bando per individuare i soggetti pubblici o privati idonei a svolgere il servizio.

BikeMi

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