No Expo: le manifestazioni in programma per maggio

"Expo fa male, facciamo male a Expo", il mondo antagonista scende sul piede di guerra.

Negli ultimi tempi il mondo No Expo è tornato ad alzare la voce: prima lo "sciopero sociale" in cui, almeno a Milano, una parte importante delle critiche erano rivolte ai diecimila posti da volontari indetti per l'esposizione (il che significa lavorare gratis per un evento enorme); poi la notizia che la Statale di Milano ha impedito l'assemblea in programma settimana scorsa, e adesso il calendario delle manifestazioni in programma all'urlo di "L'Expo fa male, facciamo male a Expo".

Parole minacciose che fanno presagire manifestazioni a rischio. E fin qui ci può anche stare, ma leggere che i servizi di sicurezza temono cortei "dieci volte più pericolosi di quelli di Genova del 2001" fa un po' impressione, sembra davvero allarmismo esagerato e gratuito. Anche perché il comunicato che è uscito (e che potete leggere integralmente qui) sembra battagliero sì, ma senza intenzioni violente. Ecco i punti fondamentali:

Non ci nascondiamo dietro la complessità nel creare una piattaforma comune tra così tante voci, un immaginario di lotta condiviso. Non è facile, ma è tempo di tornare a farlo. L’orizzonte chiaro a tutti è che battaglia contro il modello-Expo non si esaurisce nelle centrali giornate di Maggio, ma si tratta di un percorso che avrà ancora lunga vita durante i sei mesi della manifestazione ed oltre: se l’Esposizione universale passerà, le sue ramificazioni e le sue drammatiche eredità in termini di debito, cemento, precarietà e sfruttamento rimarranno. Come NoExpo di Milano, Italia ed Europa, dalle città alle campagne, resisteremo sempre un minuto in più e continueremo quella lotta dai territori e in loro difesa, che invece i signori dell’Expo vorrebbero spolpare e desertificare.

Le manifestazioni si terranno proprio a ridosso dell'inaugurazione di Expo 2015, ecco il programma:


    30 APRILE

    CORTEO STUDENTESCO per unire le forze di studenti medi e universitari a livello nazionale e dimostrare l’opposizione al sistema Expo: contro legge Buona scuola e lavoro gratuito.

    INIZIO CAMPEGGIO NOEXPO al cui interno si svolgeranno, anche durante i giorni di mobilitazione, iniziative ludiche e incontri politici e culturali

    1 MAGGIO

    Nel giorno dell’inaugurazione istituzionale dell’Esposizione universale, May Day Internazionale contro Expo – mega eventi – grandi opere – precarietà e sfruttamento

    2 MAGGIO

    Seconda giornata di mobilitazione cittadina e territoriale nel giorno di apertura al pubblico dei cancelli di Expo

    3 MAGGIO

    Conclusione del campeggio internazionale NoExpo e appello alle prossime mobilitazioni

A far paura è soprattutto il primo maggio, giorno in cui storicamente si tiene la MayDay Parade. Giorno dedicato alle proteste contro il lavoro precariato, ma anche a ballare e fare festa; ma la cui organizzazione è interamente nelle mani dei centri sociali, da qui il timore che la cosa possa sfuggire al controllo. Si vedrà. Di sicuro c'è che manifestare contro Expo non può che essere lecito, per mille ragioni, ma si spera che da parte del movimento antagonista ci sia, finalmente, la consapevolezza che per "fare male" per davvero la cosa più importante è non degenerare nella violenza, che dà sempre la possibilità alle autorità di tappare la bocca a chi protesta.

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