Le porte di Milano: la storia e la mappa

Da quelle romane a quelle medievali, arrivando a quelle spagnole e ai rifacimenti napoleonici. La storia delle porte di Milano.

Orientarsi tra le porte di Milano non è impresa facile. Romane, medievali, spagnole, alcune pesantemente rifatte in epoca napoleonica. In alcuni casi, inoltre, lo stesso nome identifica più di una porta, e la situazione si complica ulteriormente quando entrambe le porte sono ancora in piedi. Un bel groviglio, insomma, in cui però cercare di chiarirsi le idee è anche comodo per conoscere un po' di più la storia di Milano.

Le porte medievali di Milano

Delle porte romane di Milano, innanzitutto, non è rimasta traccia. Erano in legno e a travolgerle ci pensò il Barbarossa nel 1162. A quel punto si decise di sostituirle con delle porte più robuste, rifacendo l'intera cinta muraria lungo la cerchia dei navigli e dando vita alle sei porte che dividevano la città in sestieri: Porta Orientale, Porta Romana, Porta Ticinese, Porta Comasina, Porta Vercellina, Porta Nuova. Di queste mura medievale non rimane granché: vennero demolite tra il 1600 e il 1800 con due eccezioni: Porta Nuova e Porta Ticinese, che infatti - nonostante siano state pesantemente rimaneggiate - sono ancora lì, a testimonianza della storia cittadina. Porta Nuova in Piazza Cavour e Porta Ticinese in all'inizio di Corso di Porta Ticinese.

Porta Nuova medievale

Porta Nuova Milano

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Porta Ticinese medievale

porta ticinese milano

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Porta Orientale medievale

Milano,_Porta_Orientale_01

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Porta Romana medievale

porta romana medievale

Delle porta Vercellina e della porta Comasina non sono rimaste tracce.

Le porte spagnole di Milano

Tra il 1548 e il 1562 si procede alla costruzione delle nuove porte di Milano, questa volta non più lungo la cerchia dei navigli ma lungo la circonvallazione interna, la cerchia dei bastioni. Quelle che vediamo oggi, però, sono le porte rifatte pesantemente in epoca napoleonica nei primi dell'800, con un gusto neoclassico, l'unica rimasta intatta dai tempi spagnoli è Porta Romana, perché la si riteneva già così monumentale. I nomi sono inizialmente gli stessi delle porte medievali - per la ragione che indicavano sempre i sestieri di riferimento - ma col passare del tempo, principalmente per celebrare eventi storici, alcune vengono ribattezzate. Porta Orientale diventa Porta Venezia; Porta Vercellina diventa Porta Magenta (l'unica di queste demolita); Porta Comasina diventa Porta Garibaldi; mantengono invece lo stesso nome Porta Nuova e Porta Ticinese (col che oggi abbiamo il doppione, visto che le due medievali sono ancora in piedi) e Porta Romana.

Porta Nuova, piazzale Principessa Clotilde

porta nuova milano

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Porta Garibaldi, corso Como

porta garibaldi milano

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Porta Magenta, demolita nel 1897 (piazzale Baracca)

porta magenta milano

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Porta Venezia, corso Venezia

porta venezia milano

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Porta Romana, piazza Medaglie d'oro

porta romana milano

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Porta Ticinese, piazza XXIV Maggio

porta ticinese milano

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