Expo 2015: l'Albero della Vita può nascere

Dopo una marea di polemiche e le aste andate deserte, finalmente ci siamo. Ecco l'albero della vita.

Expo 2015 - Si è parlato tantissimo dell'Albero della vita, ma solo per polemizzare sui suoi costi, sui tempi per la realizzazione, sulle aste andate deserte. E insomma, non un inizio felicissimo per il simbolo e il progetto più ambizioso dell'esposizione universale. Oggi, finalmente, arriva anche qualche bella notizia: dopo aver aperto le due buste con le offerte si è deciso che una delle due concorrenti – il raggruppamento di imprese guidato dall’aquilana Agorà - potrà iniziare i lavori per gli impianti tecnologici.

L'offerta della Hanzhou Panasign infatti è stata automaticamente esclusa perché arrivata dalla Cina e quindi senza diritto di partecipare al bando, in quanto il Paese non ha aderito agli accordi di reciprocità internazionale per gli appalti europei. Gara facile, quindi, per il consorzio italiano, guidato da Agorà (con Botw e Ternana Impianti), azienda aquilana rinomata nel settore e che già ha curato grandi eventi tra cui le cerimonie di apertura delle Olimpiadi di Torino e Sochi, dove già aveva lavorato anche Balich.

Ora, al solito, c'è solamente da correre per portare a termine i lavori nel giro di pochi mesi. Ma che cosa ci sarà sotto l'Albero della vita? Lo spiega lo stesso Balich: "Questo albero dovrà sbocciare ogni ora di giorno ed esplodere di notte". Fuor di metafora, "è un’icona interattiva destinata a catturare l’immaginario, ispirata al disegno stellare di Michelangelo Buonarroti per la piazza del Campidoglio, avrà un tronco di circa 35 metri ed un ombrello, costituito dai rami, del diametro di 45 metri. La parte interna sarà in acciaio, quella esterna in legno lamellare. E’ una costruzione densa di tecnologia sarà infatti costantemente illuminata con fari e led, produrrà suoni, giochi di luce e fuoco, fontane d’acqua, colori, bolle".

Per chiarire ancora meglio, ci saranno immagini, proiezioni, schermi d’acqua e gonfiabili, nuvole di fumo e bolle di sapone. Si parla di 1.260 spettacoli di 10-12 minuti circa ciascuno, che si alterneranno durante i sei mesi regalando ai visitatori 100 e più effetti speciali. La complessità del progetto iniziale, però, ben poco si accordava con i tempi stretti, e quindi è stato necessario semplificare la parte portante e interna, per recuperare il tempo perduto fra polemiche e iter burocratici. Esteriormente, però, non cambierà nulla.

albero della vita expo 2015

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