Il nuovo stadio del Milan al Portello, ecco come sarà. Le prime immagini

Primi render e modellini in scala per dare un'idea di come sarà (forse) il nuovo stadio del Milan.

Il nuovo stadio del Milan potrebbe davvero diventare una realtà e trovare collocazione in quell'area Portello ancora oggi senza una direzione definitiva. Una scelta che potrebbe essere indovinata, visto che lì vicino ci sarà anche la nuova fermata della metropolitana Lilla e che a pochi metri si trova la nuova sede dei rossoneri. Le prime immagini che sono uscite mostrano il progetto ideato dal noto studio di architetti britannico Arup.

Ancora è tutto in forse, comunque, visto che il Milan, a oggi, ha mostrato solo il suo interesse ad acquistare il milione di metri quadri dell'area e che la proposta è stata sottoposta nelle scorse settimane alla Fondazione Fiera Milano, che adesso deve fare le sue valutazioni.

Il nuovo stadio del Milan, ecco come sarà

Il nuovo stadio del Milan, ecco come sarà


Ma come sarà il nuovo stadio? Avrebbe 42mila posti e potrebbe essere pronto entro il 2020, andando a occupare un'area di 60mila metri quadrati e venendo a costare circa 100/120 milioni di euro. Prenderebbe il nome della compagnia Emirates e avrebbe novità anche sul fronte acustico: ovviamente c'è da evitare di far impazzire i vicini, ma c'è anche la possibilità di creare il noto "effetto bolgia" degli stadi inglesi, un piccolo trucco per riparare al calo costante di spettatori. A proposito di spettatori, la distanza tra loro e i giocatori sarebbe nulla, come in Inghilterra.

I soldi, comunque, sono ancora una bella incognita, dal momento che la società non versa in condizioni economiche invidiabili. Secondo molti, in effetti, questo non è altro che un nuovo segnale del fatto che la famiglia Berlusconi è intenzionata a vendere la società. Anche perché il bando, su cui infatti i rossoneri nutrono qualche perplessità, prevede che la società che si prenderà carico del terreno debba provvedere anche alla costruzione di strutture per praticare altri sport oltre al calcio, sia in grado di destinare le strutture anche a spettacoli e manifestazioni culturali, e si occupi anche della manutenzione di un’area verde di dimensioni proporzionali.

  • shares
  • Mail