Sciopero dei treni, 7 - 8 febbraio a Milano e Lombardia: orari e modalità

Sciopero dei treni sabato e domenica 8 febbraio a Milano e in Lombardia: il weekend prevede difficoltà per chi deve mettersi in viaggio. Ecco gli orari e tutte le informazioni utili.

Due giorni di sciopero dei treni a Milano e Lombardia, che coinvolgerà sia Trenitalia che Trenord ed è previsto per le giornate di sabato 7 e domenica 8. Gli orari dello sciopero: durerà 24 ore a partire dalle ore 21 di sabato 7 febbraio sino alle 21 del giorno dopo, domenica 8 febbraio. Nono sono previste fasce di garanzia, ma lo sciopero non coinvolgerà le frecce di Trenitalia.

Sciopero treni Milano: 7 e 8 febbraio: Trenitalia

Lo sciopero è stato indetto dall'Unione Sindacale di Base e non coinvolge i principali sindacati italiani. Attenzione però, la cosa non vuol dire che non ci saranno gravi disagi, dal momento che già nel passato abbiamo visto giornate molto difficili per chi volesse mettersi in viaggio anche in occasione delle proteste dei sindacati minori. Per quanto riguarda Trenitalia, l'elenco con tutti i treni cancellati lo potete trovare qui.

Sciopero treni Milano: 7 e 8 febbraio: Trenord

Lo sciopero dei treni coinvolge anche Trenord: il servizio ferroviario potrà subire variazioni e cancellazioni su tutta la rete [compresi il servizio aeroportuale Malpensa Express, il collegamento Malpensa Aeroporto-Bellinzona e i treni a lunga percorrenza di Trenord]. Si ricorda che nelle giornate festive non sono previste fasce di garanzia, assicurate per legge nei giorni feriali. Garantiti i treni in corso di viaggio o con partenza prevista prima delle ore 21.00 e arrivo a destinazione finale entro le 22.00 di sabato 7 febbraio. Si raccomanda di prestare particolare attenzione agli avvisi sonori in Stazione.

Sciopero treni Milano: 7 e 8 febbraio: dove reperire informazioni

Si consiglia di visitare i siti Trenitalia, Trenord, Italo. Altre informazioni si possono avere presso i punti preposti a Milano Cadorna e presso Milano Porta Garibaldi: gli uffici sono aperti tutti i giorni, con chiusura anticipata alle 16.30 il sabato e i festivi. Su Twitter può essere utile l'account @fsnews_it.

Sciopero treni Milano: 7 e 8 febbraio: le motivazioni

Ma quali sono le ragioni dietro a questo sciopero dei treni? La protesta prende di mira soprattutto il jobs act del governo Renzi, le manovre in favore della privatizzazione e le modalità previste per il pensionamento dei dipendenti delle ferrovie. Tra le richieste, anche la riduzione dell'orario di lavoro, considerato oggi come oggi massacrante.

Lo sciopero è indetto contro orari di lavoro sempre più micidiali e turni massacranti; contro la preannunciata privatizzazione del gruppo FS e la messa a gara del Trasporto Regionale, che avranno effetti disastrosi per l'utenza e i diritti dei lavoratori; contro il crescente autoritarismo aziendale, la negazione di diritti fondamentali, il ricatto dei trasferimenti forzati; contro le oligarchie di Confindustria e di Cgil Cisl Uil, che con l'accordo del 10 gennaio negano la democrazia sui posti di lavoro; contro un sistema pensionistico barbaro, che costringe al lavoro fino a 67 anni; la finanziaria che arricchisce banche e speculatori, svuota i nostri portafogli, sottrae risorse al trasporto pendolare e al servizio universale a favore dell'Alta Velocità; la desertificazione delle stazioni; il jobs act che rende tutti precari e ricattabili. Per ridurre l'orario di lavoro e umanizzare i turni; per risorse economiche adeguate per un trasporto ferroviario bene comune, rispondente a quanto deciso dal popolo italiano col Referendum del 2011; per una ferrovia sicura ed efficiente, anche in termini di presidio del territorio, treni non affollati, puliti e puntuali, in difesa dei diritti dell'utenza e del trasporto pendolare e di massa. Per il reintegro dei ferrovieri licenziati per aver difeso salute e sicurezza dell'esercizio ferroviario; per la tutela delle inidoneità causate da un lavoro sempre più usurante.

sciopero treni 6 7 febbraio

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