Elezioni Comunali Milano 2016: quando e come si vota per il sindaco

Quando e come si vota per le elezioni comunali di Milano che decideranno il nuovo sindaco. Ecco la data ufficiale.

elezioni comunali milano 2016 palazzo marino

Ma quando si vota per le elezioni comunali di Milano del 2016? La domanda ha finalmente una risposta, visto che è stata decisa la data ufficiale: il voto si terrà il 5 giugno con ballottaggio il 19 giugno. Un voto estivo, o quasi. Aspetto che fa temere per l'astensione altissima, con tutti i calcoli politici che ne seguono ma che, in questa sede, non ci interessano.

Come si vota per le elezioni comunali di Milano? Nei comuni con più di 15mila abitanti si vota con una sola scheda, sulla quale si trovano riportati i nomi dei candidati sindaci e, affianco, le varie liste che appoggiano il candidato. Si può esprimere il voto in tre modi diversi: segnando una “x” solo sul simbolo della lista (e in questo modo la preferenza va alla lista e al candidato sindaco che questa appoggia); è possibile fare il voto disgiunto, tracciando un segno sul simbolo di una lista e tracciando allo stesso tempo un segno sul nome di un candidato non appoggiato dalla lista votata; tracciando un segno sul nome del sindaco (senza quindi scegliere nessun partito), in questo modo si vota solo per il candidato sindaco e non per le liste che lo appoggiano. È possibile indicare una preferenza per il consigliere comunale, scrivendone nome e cognome nella riga di fianco al simbolo della lista che lo appoggia.

Nei comuni con più di 15mila abitanti viene eletto sindaco al primo turno il candidato che conquista almeno il 50% più uno dei voti validi. Se nessun candidato ottiene questo risultato, si torna al voto due domeniche dopo per votare tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. Viene eletto il candidato che prende più voti. Il consiglio comunale viene stabilito seguendo queste regole: se le liste collegate al candidato eletto nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi. I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.

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