Il referendum per l'autonomia della Lombardia si farà

Raggiunto il quorum dei due terzi grazie ai voti del Movimento 5 Stelle. Adesso c'è solo da capire in che data il referendum per l'autonomia della Lombardia sarà votato.

Il referendum per chiedere maggiore autonomia per la Lombardia si farà: la maggioranza dei due terzi è stata raggiunta grazie ai voti del Movimento 5 Stelle che si è unito al centrodestra, ottenendo in cambio che il voto si svolga con le modalità elettroniche che dovrebbero garantire un importante risparmio per le casse della regione. Per Maroni, presidente della Lombardia, ci sono ora tre mesi di tempo per indire una data. Al momento la cosa più probabile è che il voto si tenga quest'autunno o nel 2016, in concomitanza con le elezioni comunali a Milano e non solo.

Ma perché il Partito Democratico si è opposto a quella che è una semplice consultazione per chiedere ai cittadini, in modo non vincolante, se desiderano che la regione intraprenda "le iniziative istituzionali necessarie per chiedere allo Stato l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 116 della Costituzione"?. Da una parte per i costi, 30 milioni di euro non sono pochi. Dall'altra perché si sarebbe preferita una modalità un po' più seria, e cioè prima fare richiesta al governo di ottenere queste maggiori autonomie e una volta ottenuto qualche primo risultato chiedere ai cittadini che cosa ne pensassero, in modo che il tutto avesse un valore meno propagandistico (che avvantaggia Maroni) e più concreto.

Ma di che si tratta esattamente? In Italia l'unico referendum vincolante è quello abrogativo, in questo caso quindi si tratterebbe solo di un referendum consultivo, con cui il Pirellone avrebbe il via libero dei cittadini a fare richiesta di maggiore autonomia allo Stato centrale. Di fatto, sulla scheda, si troverà la richiesta di dare il beneplacito a una serie di azioni che la regione può compiere indipendentemente da un referendum sul tema. Chiedere il parere dei cittadini serve però a rendere più forte la richiesta.

Che cosa cambierebbe se la regione ottenesse questa autonomia? Per il momento Maroni non ha specificato su cosa vuole che la Lombardia sia autonoma, quel che avverrebbe però è che le materie su cui stato e regione sono concorrenti - che sono una marea - diventerebbero di esclusiva competenza della regione.

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