Trenord in ritardo? Il macchinista guadagna di più

Il paradosso nel contratto, che potrebbe indurre ad alcuni ritardi volontari.

Trenord è un po' lo specchio dell'Italia, un paese in cui non si premia mai il merito. Altrimenti sarebbe logico pensare che a guadagnare di più siano quei macchinisti che si danno da fare per far sì che il treno arrivi in orario, come la società promette ogni tot tempo senza mai riuscirci e arrivando addirittura a offrire sconti se il treno è in ritardo troppo spesso (che è un po' una dichiarazione di resa).

E invece le cose vanno esattamente al contrario: se il treno è in ritardo, significa ovviamente che il macchinista ha passato più tempo alla guida. E, per le particolarità del contratto, questo tempo in più fa scattare un bonus. La cosa è stata riportata dalla Gazzetta di Mantova e ripresa da Repubblica Milano:

L'integrativo di Trenord lega la parte variabile dello stipendio anche ai minuti passati alla guida. Più aumentano, più la busta paga cresce. E oltre le tre ore di viaggio fa scattare un bonus. Un contratto impostato alla rovescia, che può rendere conveniente rallentare la marcia. Succede? "In qualche caso", ammette qualcuno.

A questo punto si capisce che guidare di più conviene in termini economici. E nemmeno poco: "le prime due ore di lavoro valgono sei euro ciascuna, la terza nove, la quarta 12 e via crescendo. Di più: dopo tre ore di 'condotta' si guadagnano in più 15 euro, 25 dopo quattro, 30 dopo cinque e, con evidente incongruenza, 40 euro oltre le sette ore di guida continuate quando è lo stesso contratto, per ragioni di sicurezza, a impedire di farne più di cinque e mezza. Su uno stipendio medio di 1.600-1.700 euro al mese non è poco".

Dal momento che l'azienda sta lavorando parecchio per migliorare il servizio, anche questo aspetto contrattuale è stato messo sotto la lente d'ingrandimento. Anche se pochi pensano che questa sia la ragione dei ritardi, l'azienda vuole più che altro rimuovere ogni alibi. Da parte dei sindacalisti arrivano proteste, ma per la verità sembrano abbastanza timide.

E_464.193_livrea_Trenord_2011

  • shares
  • Mail