Cappato, Croci e Fedrighini verso il referendum per l'ambiente e la mobilità a Milano

referendum cappato croci fedrighiniIeri pomeriggio c'è stata la presentazione del referendum per l'ambiente e la mobilità a Milano: un referendum trasversale, proposto da Marco Cappato, Edoardo Croci, ed Enrico Fedrighini. Le proposte sono interessanti - le vedremo meglio dopo il salto - e toccano tasti a dir poco dolenti, dalla qualità dell'aria, all'energia pulita, passando per il verde pubblico, l'ecopass, e anche la proposta più utopistica.

Riaprire i Navigli: un sogno dite? Vedremo: intanto, quello proposto è un referendum consultivo di indirizzo Comunale. Spieghiamo di che si tratta:

Art. 13 - Effetti del Referendum
1. A seguito del referendum di cui all'art.11 l'organo comunale competente delibera o provvede sull'oggetto del referendum entro 60 giorni dalla proclamazione dell'esito della consultazione quando questo risulti favorevole alla proposta o quesito sottoposto a referendum; ove intenda deliberare senza uniformarsi all'avviso degli elettori, ne indica espressamente i motivi.

sempre sul blog del referendum leggo che servono 15mila firme, ovvero l'1,5% degli iscritti alle liste...

Foto | Flickr

• Tempo utile per la raccolta: 120 giorni

• Periodo di indizione del Referendum: tra i 30 e i 70 giorni successivi alla fine delle verifiche di ammissibilità

• Quorum: La proposta sottoposta a Referendum si intende approvata se consegue la maggioranza dei voti validamente espressi, sempre che abbia preso parte al voto almeno il 30% degli aventi diritto

Più nel dettaglio, ecco le cinque proposte

Referendum 1: ECOPASS E MOBILITA' SOSTENIBILE
per l'estensione di: Ecopass, Metrò, piste ciclabili, aree pedonali

Per dimezzare il traffico, estendere l'Ecopass alla “cerchia ferroviaria”, escludere solo gli autovelicoli a emissioni zero dal pagamento di 5 euro al giorno (10 per trasporto merci); estendere le aree di sosta regolamentata; limitare il carico-scarico merci; mantenere gli impegni sulle linee 4 e 5 del Metrò e completare l'anello ferroviario; destinare i ricavi per: estendere aree pedonali, piste ciclabili (274km), corsie riservate, bus di quartiere, bike sharing (10.000 bici), car sharing (1.000 auto elettriche), secondo turno taxi, metrò fino all'1 e 30 di notte.

Referendum 2: EXPO
per impedire la cementificazione dell'area Expo

Perché l'area del parco Agroalimentare non sia edificabile neanche dopo lo svolgimento dell'Expo 2015.

Referendum 3: NAVIGLI
per riaprire i Navigli

Per riaprire l'intero sistema dei Navigli, oggi sepolti sotto le strade, partendo dal recupero della Darsena come porto di Milano. (da finanziare attraverso la cessione del patrimonio immobiliare non storico)

Referendum 4: ALBERI E VERDE PUBBLICO
per raddoppiare il verde pubblico e ridurre il consumo del suolo

Per raddoppiare il verde pubblico entro il 2015 (fino a 30 mq per abitante) e piantare 100.000 alberi all’anno; ridurre il consumo di suolo, escludendo la possibilità di assegnare nuovi diritti volumetrici e destinando a verde pubblico almeno il 50% delle grandi aree dismesse ed ex-ferroviarie (da finanziare attraverso sponsorizzazioni, oneri di urbanizzazione e mediante la tariffazione del consumo di risorse ambientali scarse; da realizzare anche con il coinvolgimento dei cittadini); vietare i parcheggi sotterranei che distruggono alberi;

Referendum 5: ENERGIA PULITA E EDILIZIA SOSTENIBILE
per: energia pulita, rottamazione edilizia, teleriscaldamento, efficienza energetica

Standard massimi di efficienza energetica per i nuovi immobili, “rottamazione edilizia” degli immobili non di qualità per sostituirli con edifici a basso impatto ambientale premiando gli investimenti nei sistemi energetici innovativi; stop al gasolio da riscaldamento entro il 2012, teleriscaldamento a 750.000 abitanti entro il 2015


Mi sembra che sia tutto ancora molto in progress, per cui tenete d'occhio il loro blog, se vi interessa sapere dove firmare e come procedono le cose.

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