Sciopero mezzi pubblici a Milano, 30 marzo 2015: orari e informazioni. Uber offre corse gratis

Ecco tutti gli orari e le informazioni sul nuovo sciopero dei mezzi pubblici indetto a Milano per il 30 marzo 2015.

sciopero mezzi pubblici milano 30 marzo

Nuovo sciopero dei mezzi pubblici a Milano, previsto per il 30 marzo. Insomma, l'autunno caldo è alle spalle, la primavera è iniziata, ma nonostante questo non c'è pace per i pendolari, che si ritrovano ad affrontare uno sciopero fuori stagione. L'agitazione è stata indetta dal sindacato Cub Trasporti, i cui iscritti incroceranno le braccia per quattro ore. Curiosità, lo sciopero si tiene di lunedì, il che impedirà almeno le solite polemiche sugli sciopero piazzati appositamente di venerdì per poter godere del week-end lungo. Ma al di là di questi aspetti, vediamo con precisione le modalità con cui si articola l'agitazione.

Sciopero mezzi pubblici, 30 marzo 2015 a Milano: orari

Per prima cosa, gli orari dello sciopero dei mezzi pubblici del 30 marzo a Milano: che sarà, come detto, di quattro ore, coinvolgerà tram, bus e metropolitane e andrà dalle 18 alle 22. Il che significa che non ci saranno particolari problemi per recarsi al lavoro, e che in fondo non sarà difficile neanche fare rientro a casa, sarà sufficiente anticipare un po' l'uscita dagli uffici. Questo eccezion fatta per le metropolitane, che come si sa tirano giù le serrande pochi minuti prima dell'inizio dello sciopero dando spesso vita a situazioni surreali in cui la gente si ammassa contro le serrande semiabbassate per riuscire a passare e a tornare a casa dal lavoro.

Sciopero mezzi pubblici, 30 marzo 2015 a Milano: le motivazioni

Ma quali sono le ragioni di questo sciopero dei mezzi pubblici?

Non stupisce più di tanto sapere che c'è di mezzo l'Expo 2015. "Lamentiamo che ai lavoratori di Atm verrebbe chiesta la rinuncia alle ferie, l'aumento del monte ore straordinarie, la soppressione dei riposi sabato e domenica, la soppressione delle regole di salvaguardia (salute e sicurezza) sugli orari di lavoro".

ATM esalta la manciata di assunzioni previste per far fronte ai servizi aggiuntivi per Expo, ma tace sulla cronica carenza di personale, specie conducenti di superficie, che provoca più di 1 milione di ore straordinarie l’anno l’inesigibilità delle ferie, con accumuli di ferie residue fino a 60 giorni, sul numero di pensionamenti dei prossimi 8 mesi e sul mancato rinnovo da 8 anni del CCNL,

Invece di tutto ciò, vengono richieste 250 assunzioni di conducenti di superficie per coprire il servizio ordinario ed altrettanti per i servizi aggiuntivi di Expo, oltre che la vera esigibilità delle ferie. Dal momento che è praticamente impossibile che queste condizioni vengano accettate, soprattutto visto che un accordo con Cgil, Cisl e Uil è stato trovato, è sicuro che lo sciopero dei mezzi pubblici ci sarà. E soprattutto fa temere per eventuali agitazioni proprio durante l'esposizione universale, quando l'amministrazione dovrà dimostrare di essere in grado di gestire l'enorme flusso di turisti atteso. Per il momento, ci sarà solo da affrontare questo sciopero soft.

Altro tema è quello delle corse gratis di Uber. Il servizio di auto a noleggio con conducente, che da tempo è in guerra con i tassisti, ha deciso di offrire corse gratuite in occasione dello sciopero a Milano (ma anche Torino, Roma, Genova); iniziativa, però, riservata solo ai nuovi iscritti. Benedetta Arese Lucini, manager di Uber, spiega che la promozione "si inserisce in un progetto più ampio che favorisce la mobilità sostenibile e integrata e promuove la sharing economy, anche e soprattutto a Milano". Che in verità Uber, con la sharing economy, c'entri poco o nulla è un altro discorso.

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