Paolo Massari: dimissioni ufficiali oggi, storia di un sexgate all'ombra del Duomo

paolo massari dimissioniDimissioni ufficiali oggi per Paolo Massari, ormai ex assessore all'Ambiente del Comune di Milano. Un sex gate meneghino:

Sono due le accuse di molestie lanciate contro Massari in una decina di giorni, il 25 maggio la prima, direttamemnte dall’ambasciatore norvegese Einar Bull, la seconda due giorni fa da una dipendente dell’Ufficio Relazioni internazionali di Palazzo Marino. La goccia che fa traboccare il vaso è proprio la lettera scritta dalla giovane precaria per denunciare sgradevoli avances subite da Massari, che l’avrebbe minacciata di non parlare pena il mancato rinnovo del contratto

Il resto del quote qui sopra lo trovate su Il Giornale, che si affretta poi ad approntare una difesa d'ufficio affidata alle parole di Ignazio La Russa "E' un bravo ragazzo". Per compensare, c'è un pezzo su L'AnteFatto che vi consiglio di scorrere, mette insieme un po' di tutto, da vecchissime storie di consiglieri comunali castigatissimi a parole e poi pizzicati a trans, passando per molestie sessuali a Palazzo e le mazzette di Prosperini e Pennisi, ma vale una lettura.

A Massari avevamo dedicato qualche attenzione quando sostituì Edoardo Croci - capro espiatorio sull'altare del consenso all'ecopass - tutt'ora interessante il suo sito, ancora con numero di telefono in vista.

Non sono pochi casi di dimissioni - o di assessori cacciati - nell'epoca di Donna Letizia


Ma questo, per il sindaco-manager che voleva diffondere efficienza, è il sesto divorzio. Ad aprire le danze fu Carla De Albertis, che si opponeva a Ecopass; in mezzo c’è stato Vittorio Sgarbi; lo scorso novembre — sacrificato sull’altare della maggioranza — toccò a Edoardo Croci, un suo uomo di fiducia, il padre di Ecopass. Tante grazie, avanti un altro: Paolo Massari. Fino ad Alain Elkann, arruolato in queste settimane come consulente per la comunicazione, una scelta che ha provocato malumori all’interno della maggioranza. È così, si sono chiesti molti assessori e consiglieri, che il sindaco vuole conquistare la sua ricandidatura? Puntando su di sé e su un uomo avvertito come distante dai problemi della città e non sull’attenzione alle piccole cose che avevamo chiesto?

Ma di un altro Elkann, che ci troveremo a Milano a breve, riparleremo nei prossimi giorni.

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