L'innovazione nel quartiere di Porta Nuova

Tra i grattacieli che hanno rivoluzionato lo skyline della città e tra le aziende all'avanguardia, ultima delle quali Samsung, che qui hanno trovato una nuova sede.

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Ci sono ancora degli operai al lavoro per ultimare le strutture di piazza Gae Aulenti che  non sono state completate e ancora si attende l'inaugurazione dei giardini di Porta Nuova, ma ormai il quartiere di Porta Nuova è una realtà: la più grande operazione urbanistica che Milano abbia conosciuto negli ultimi decenni, capace di ridisegnare interamente la città spostando l'attenzione e gli sguardi di tutti su una parte di Milano che fino a poco fa era solo un cumulo di macerie. Oggi, dalle guglie del Duomo, lo sguardo non può che posarsi sulle punte dei tanti grattacieli che caratterizzano il quartiere più innovativo di Milano: da quello firmato Unicredit, al Bosco Verticale, al Diamantone e gli altri.

Il tutto ha interamente rivoluzionato anche l'adiacente quartiere Isola, caratterizzato da vicoli stretti e case caratteristiche della vecchia Milano, che adesso dialogano con quella che è stata definita la Manhattan di Milano. Magari è un po' troppo chiamarla così, ma è certo che - al netto delle critiche che il progetto ha ricevuto - la colossale operazione che ha portato alla nascita di Porta Nuova ha regalato alla città un respiro europeo che ancora le mancava. E finalmente anche i milanesi possono camminare con il naso all'insù per ammirare e fotografare i grattacieli che svettano.

L'innovazione nel quartiere di Porta Nuova

Com'era inevitabile che fosse, il quartiere più innovativo di Milano ha chiamato a sé le aziende più innovative che a Milano avevano sede e che hanno deciso di trasferirsi qui, contribuendo ad aumentare ulteriormente quell'idea di "hub del futuro" che tutti prevedono che questa zona possa diventare. A Porta Nuova, ovviamente, c'è la sede di Google Italia, nel palazzo soprannominato Ziggurat per la sua caratteristica forma che richiama le costruzioni mesopotamiche. Ma l'ultima novità è che Samsung ha spostato la sua sede a Porta Nuova, proprio nella torre Diamante che è uno dei palazzi più caratteristici e riconoscibili dell'intera area: 140 metri di altezza, per 30 piani che lo rendono il quinto grattacielo più alto di Milano.

Così, dopo Google e Unicredit, l'approdo di Samsung Life Insurance e Samsung Electronics contribuisce a rendere sempre più un centro dell'innovazione, della tecnologia, ma anche del design e della moda, l'intero quartiere di Porta Nuova. Un trasferimento strategico, che fa diventare Samsung una protagonista del futuro di Milano, futuro in cui si punterà sempre di più sulla tecnologia, sull'innovazione, sul rapporto tra città e abitanti. E lo dimostra anche l'installazione che sempre Samsung presenterà al Fuorisalone 2015, “Embrace: Sensorial Experience”. Un vero e proprio viaggio alla scoperta dell'essenza della filosofia del design firmato Samsung e di come il brand progetti i suoi prodotti non solo per essere funzionali, ma anche per essere amati.

L'installazione è formata da due strutture circolari fluttuanti che saranno in grado di circondare i visitatori, portandoli a vivere in un'atmosfera surreale: una delle strutture si muove seguendo il variare dei contenuti che vengono mostrati. Al centro dell'installazione possiamo ammirare il TV Curvo SUHD Samsung. Le due strutture circolare in costante movimento rappresentano l'infinità del tempo, mentre al centro, sul pavimento, verrà proiettato l'intero spettro di colori.

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