Gli eventi della settimana a Milano: da lunedì 21 giugno a domenica 27

agenda eventi milano settyimane giugnoSe l'Italia (calcisticamente parlando) piange, Milano non ride. Se dopo il pareggio con la Nuova Zelanda il Mondiale degli azzurri si è complicato inaspettatamente; a Milano con questa pioggia ci vuole della gran grinta per credere che da oggi inizia l'estate. Vabbé, proviamo a fare finta che ... e vediamo cosa succede in questa settimana.

Lunedì 21: Parco, cinema, aperitivo, serata con amici, ristorante di pesce, specialità etiopi, "dall'indiano", 4 salti in padella, cena romantica, jogging, palestra, piscina, partita di calcetto, partita in tv, corso di vuvuzela. Insomma, fate un po' quello che volete o che già pensavate di fare; per quel che Milano offre stasera non vi perdete granché.

Martedì 22: se siete dei metallari incalliti o anche solo avete voglia di passare una serata decisamente diversa dal solito: il posto dove andare è l'UCI Cinemas Bicocca per The Big Four. In diretta da Sofia il concerto di Slayer, Metallica, Megadeth e Anthrax. Come dire: Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd e Led Zeppelin in salsa metal. Per 15 euro, li potete vedere su megaschermo in compagnia di un sacco di fratelli "metallo". Straniante sì, ma potenzialmente divertentissimo.

Mercoledì 23: dopo l'inaugurazione di Martedì 22, al Teatro Strehler va in scena Festival Mix fino al 29. Il festival del cinema gay, lesbo e Queer. Ventiquattresima edizione arricchita da dj set, da ospiti, da dibattiti e da tanto cinema. Tematico sì, ma anche godibile in sé, qualunque sia il vostro orientamento sessuale.... Ma se proprio non è il vostro genere - se insomma volete andare moooolto più sul tradizionale al Conservatorio (Via Conservatorio, 12) suona la Stuttgarter Philarmoniker. Non so se mi spiego.

Giovedì 24: nel pomeriggio, alle 16, l'Italia si gioca le ultime residue speranze di qualificazione agli ottavi del mondiale. Comunque vada, per vincere l'amarezza o per continuare a godere della vittoria: l'indirizzo più indicato è lo Spazio Oberdan: concerto tributo ai Procol Harum. Come chi sono? Quelli di Whiter Shade Of Pale...impossibile non conoscerla. Una canzone buona per tutte le stagioni e per tutti gli umori calcistici.

Venerdì 25: se avete saggiamente evitato di mettervi in coda per la riapertura di Triennale Bicocca, oggi, verso sera, potrebbe essere il giorno perfetto per dare un occhio alla mostra Personnes di Christian Boltanski. Il francese che è uno dei prodigi dell'arte contemporanea e che atterra in Italia con l'installazione Personnes. Imperdibile al cento per cento. Poi, magari, per restare in tema di arte e Triennale potreste fare un salto al Camparitivo, aperitivo col Campari nello spazio della Triennale (anche all'aperto, sempre se non piove) e concludere da Cabrio Pop (al Rocket, in Via Pezzotti, 16). Dancefloor arty a cura di dj Barbarella.

Sabato 26: oppure potreste andare a letto, molto ma molto prima e svegliarvi alla buon ora per recarvi all'iniziativa: Cascine Aperte. Cinquanta cascine nei dintorni del milanese che aprono al pubblico per offrire degustazioni di cibo e vino buono. Per l'aria buona ci si deve ancora attrezzare, purtroppo le Cascine non fabbricano ancora miracoli. In serata potreste - bel tempo e zanzare permettendo - concedervi un giro dalle parti del Sempione. Qui e là vi imbatterete in chitarristi di Oslo e bassisti dei fiordi, non temete è solo Ragnarock che detto così suona male: ma in realtà è il festival della musica scandinava: terra dove, dal folk al pop al metal, le note sono più che mai in fermento.

Domenica 27: La mia domenica di fine mese ideale è la seguente: raccolgo un po' di spiccioli da investire e poi, dalla mattina al pomeriggio, giro per librerie, videoteche (del centro e non) a caccia di libri e dvd interessanti. Di solito con meno di 50 euro mi riesco a portare a casa un volume appena uscito e un paio - se non di più - di grandi autori in economica a pochi euro. Poi, non c'è niente di meglio di chiudersi in un cinema sfogliando i libri prima che si spengano le luci. Sì, sono un inguaribile nerd, ne sono cosciente. Però questa sera (h. 21.15) all'Oberdan (Via Veneto,2 ) c'è The baby of macoon; un inedito di Peter Greenaway. Mica volete mancare?

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