Milano, ex dirigente di Polizia usava le auto in servizio come 'taxi' per gli amici

Auto Polizia Italia

Il Pm Piero Basilone ha chiesto una condanna di un anno e due mesi per il vicequestore di Roma Fabio Campilongo, per la fattispecie di abuso d'ufficio nel periodo nel quale l'imputato era dirigente della divisione del personale della Questura di Milano. L'accusa è quella di aver utilizzato il parco macchine della Polizia di Stato per fare dei favori ad alcuni amici. Gli episodi risalgono tutti al 2011, quando la Procura si rese conto di questa pratica illegale nell'ambito di un'altra indagine attraverso alcune intercettazioni ambientali e telefoniche.

La Procura stava infatti indagando su un grosso traffico di sostanze stupefacenti e per questo motivo intercettava tale Enrico Miretta Colombo - poi raggiunto da confische di vario genere per mafia - con il quale Campilongo ebbe uno scambio di telefonate. Questa notizia di reato ha dato vita ad una nuova indagine, grazie alla quale si è scoperto che in almeno 4 occasioni Campilongo aveva messo a disposizione di suoi amici una volante in servizio come se si trattasse di un taxi gratuito.

A processo con Campilongo sono finite infatti altre tre persone, ovvero gli agenti che si sono prestati a fare da autisti, e per loro il Pm ha richiesto pene dagli 8 ai 10 mesi di reclusione.

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