I quartieri di Milano: cosa fare in zona Tortona

Il regno del Fuorisalone, ma non solo: spazi culturali all'ex Ansaldo, locali alla moda, cinema cult e librerie alternative.

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Zona Tortona è forse l'unico quartiere di Milano che negli ultimi decenni ha cambiato nome. Fino a circa quindici anni fa era chiamata zona Solari, in alternativa la si identificava come zona Porta Genova, nonostante si trovi dall'altra parte rispetto ai binari (e per superarli bisogna attraversare un ponticello in ferro battuto che è una delle sue parti caratteristiche). Poi è arrivato il Fuorisalone, che ha iniziato a concentrarsi in quest'area per via degli spazi ex industriali che ben si prestavano a ospitare gli show-room di mobili e le feste annesse.

La zona ha così cominciato a essere gradualmente riscoperta, a riempirsi di locali e numerosi ritrovi adatti alla movida alternativa ma sofisticata che la frequenta. Oggi, le vie Tortona e Savona sono il regno del design e uno dei fulcri principali attorno a cui ruota la vita sociale milanese. Vita sociale che non è fatta solo di aperitivi e ristoranti, ma anche di teatro, librerie e di alcune novità decisive del panorama culturale e alternativo milanese.

Ed è forse proprio da qui, dall'ultimo arrivato, che vale la pena di partire. All'interno delle ex officine dell'Ansaldo ha preso vita il progetto per un centro culturale inizialmente voluto da Stefano Boeri e chiamato Spazio Oca (Officine Creative Ansaldo): concerti, laboratori artigiani, mostre, fiere di editoria indipendente. Un progetto durato 18 mesi in via sperimentale e poi abbandonato per qualche tempo. Ma che sta per riprendere vita grazie agli sforzi di Arci Milano, Avanzi, esterni, H+ e Make a Cube³. Entro la fine del 2015 Milano avrà così uno spazio di oltre 6000 mq, multidisciplinare e attento ai linguaggi della contemporaneità, dove si incontreranno idee e produzione creativa. L’Ex-Ansaldo sarà una moderna fabbrica di produzione culturale: coworking, artigianato, mostre, concerti e anche un ostello. Un luogo perfetto per provare a dare un punto di riferimento a una zona che, terminato il Fuorisalone, continua a essere un centro della movida ma senza un centro di innovazione attorno al quale gravitare.

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Chi va in cerca di spazi dedicati al design, all'innovazione e alla cultura può comunque trovare in zona Tortona quanto va cercando: la Design Library di via Savona 11, lo Spazio Papel di via Savona 12 - che organizza mostre di illustrazione -, la libreria Ex Temporanea di via Savona 17 (dedicata in primis all'arte contemporanea e ai maestri della grafica italiana) offrono un bello spaccato di quelle che sono le ultime evoluzioni artistiche e di design italiano.

Per chi cerca qualcosa di più tradizionale, ma non troppo, non si può perdere il Teatro Libero. La location è già più che sufficiente per pagare il prezzo (popolare) del biglietto: un caseggiato, la cui sala per gli spettacoli si raggiunge attraverso la scala antincendio, come nei teatri "off" di New York. Il vero must della zona, però, è il cinema Mexico. Cinema che da decenni trasmette il Rocky Horror Picture Show, il musical alternativo diventato un culto, che il venerdì (ma non più tutti i venerdì, bisogna tenere d'occhio la programmazione) viene trasmesso su schermo mentre contemporaneamente vanno in scena attori in carne e ossa che recitano sul palco, coinvolgendo gli spettatori attivamente (e alcuni degli spettatori più assidui, ormai, fanno davvero parte dello show).

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Non può mancare un riferimento a un altro centro culturale appena nato, il Mudec (Museo delle culture) di via Tortona 56. Disegnato da David Chipperfield e inaugurato poche settimane prima dell'inizio diExpo, ospita mostre e collezioni provenienti da ogni parte del mondo.

Zona Tortona, ovviamente, è anche uno dei luoghi più ricchi di locali di Milano. I più alternativi si ritrovano Al Confine di Viale Coni Zugna 59, ma lungo tutta via Savona e Tortona è un brulicare di pub, birrerie e locali più alla moda. Non mancano nemmeno i ristoranti: un pranzo Al Fresco di via Savona 50, con il suo particolarissimo giardino; La Cozz di via Savona 41, dove provare oltre venti tipi di cozze; o perché non provare un brunch al God save the Food di via Tortona 34? Appena fuori da Zona Tortona, vale la pena anche di sperimentare il ristorante Rita (via Fumagalli 1) e El Brellin di Alzaia Naviglio Grande 14.

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