Expo 2015: la gestione Moratti-Formigoni risveglia l’opposizione

Nel corso di queste settimane, in più occasioni, abbiamo evidenziato quanto la gestione di Expo 2015 fosse intrecciata con l’amministrazione del paese. Ebbene, nei giorni scorsi questa collisione è stata più evidente che mai.

Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha incontrato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Al termine dell’incontro, organizzato per provare a capire come risolvere gli innumerevoli problemi che si stanno registrando sulla realizzazione dell’esposizione universale meneghina, il leader del Popolo della Libertà avrebbe garantito al primo cittadino milanese, come precisato dalla stessa Moratti, di essersi organizzato con Giulio Tremonti (Ministro dell’Economia) per sbloccare Expo 2015.

Forte delle promesse fatte da Silvio Berlusconi, il Sindaco di Milano ad affaritaliani.it ha garantito che le procedure per l’acquisizione dei terreni necessari all’esposizione saranno terminate entro i tempi stabili dall’Ufficio Internazionale delle Esposizioni.

“Arriveremo in tempo - ha precisato Letizia Moratti al sito. Continuo a credere che abbiamo un obiettivo unico anche con la Regione che è la realizzazione di Expo, nell'interesse di un Expo milanese, regionale, nazionale, che deve lasciare un'eredità positiva alla città di Milano ed essere positivo per il Paese. Abbiamo un obiettivo comune, sono certa che troveremo una soluzione”.

La risoluzione dei problemi a cui solo implicitamente ha fatto accenno Letizia Moratti non è così vicina tanto più che a poche ore dalla pubblicazione della notizia relativa ad un accordo pregresso tra Regione e il Comune relativo al cambiamento di una destinazione d’uso dei terreni utili per avviare Expo 2015, Roberto Formigoni ha smentito le indiscrezioni di cui ci siamo occupati anche noi di 02blog.it.

Attraverso un comunicato stampa il Governatore della Regione ha fatto sapere che nel 2008 si è limitato alla stesura di un accordo con il Comune che ad oggi non è stato ancora messo a punto da nessuna delle parti coinvolte.


In attesa di capire se mai un giorno verrà spiegata la collaborazione tra Letizia Moratti e Roberto Formigoni, entrambi del Pdl, non ci rimane prendere atto che l’Expo ancora prima di essere ultimata peserà economicamente sui milanesi che già pagano più tasse di altri cittadini italiani come rilevato da un recente studio.

Nei giorni scorsi il Consiglio Comunale ha infatti dato il via libera all’aumento delle tariffe: per l’acqua si spenderà in media 12 euro in più all’anno per famiglia, passando da un costo di 0,54 euro al metro cubo (il meno oneroso d’Europa) a 0,60 negli ultimi mesi del 2010, a 0,62 euro nel 2011, per raggiungere il costo di 0,77 nel 2027.

La maldestra gestione di Expo 2015 oltre ad intaccare il portafogli dei cittadini è riuscita a risvegliare una, spesso, dormiente opposizione. Matteo Mauri (responsabile nazionale di Expo per il Pd e capogruppo in Provincia di Milano) ha dichiarato quanto segue parlando della realizzazione di Expo 2015.

“Ormai sembra di essere all'asilo Mariuccia. Moratti e Formigoni continuano a farsi dispetti e ripicche. Ci aspettiamo che tra un po' qualcuno di loro dica la palla è mia e non gioco più. Dovrebbero invece ricordarsi che parlano a nome delle istituzioni che rappresentano e per questo motivo dovrebbero assumere un atteggiamento più responsabile.

A questo punto è evidente che non ci sarà una posizione unitaria che possa contare sull'adesione di Comune, Provincia e Regione. Ci saranno vincitori e vinti. Ma a noi non interessa quale istituzione avrà la meglio”.

Il commento di Matteo Mauri ha proceduto quello espresso successivamente da Roberto Biolchini dell’Italia dei Valori.

“In tutto questo caos, dettato dall'incapacità del centrodestra di gestire in modo coordinato e unitario la vicenda Expo - ha dichiarato Roberto Biolchini - a pagarne le conseguenze saranno i cittadini e gli imprenditori dell'area milanese. Insomma, come per la questione della difesa della legalità, anche su Expo, la confusione all'interno del Pdl è grande sotto il cielo della Madonnina”.
  • shares
  • Mail