Graffiti - I lavori di Bros sono arte o vandalismo?

Bros

Nuova stoccata per il mondo dei graffiti metropolitani, secondo quanto stabilito da un giudice del Tribunale di Milano anche i lavori artistici di uno delle firme più note del mondo dei writers milanesi, ovvero quello di Bros, al secolo Daniele Nicolosi, sono state equiparate a comunissimi atti di vandalismo. Eppure solo pochi giorni fa era caduta una querela sempre nei confronti

Bros è stato citato in causa per aver imbrattato un muro del carcere di San Vittore, una pensilina della Metropolitana e la facciata di uno stabile. Motivo? Modificare la fisionomia estetica di un edificio o di un oggetto dell'arredamento urbano si può configurare come reato di imbrattamento. Indipendentemente dal valore estetico dello stesso. Non si tratta quindi di una questione legata al valore artistico di chi opera l'intervento di Street Art, ma proprio dell'intervento stesso! Insomma, una brutta gatta da pelare per tutti gli appassionati di questa forma d'arte, un punto a favore invece per chi vorrebbe bandire completamente le bombolette di vernice spray.

All'estero ovviamente non funziona così, come dimostra la pagina del NY Times provocatoriamente linkata alla home page del sito Brosart. E voi che ne pensate? Scrivetecelo nei commenti!

Foto | Urban Trash

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