Weekend fuori porta - Il lago di Garda visto da Tignale

Tignale

I pochi milanesi che hanno deciso (o sono costretti) di rimanere in città hanno però un'infinità di scelte per trascorrere un fine settimana in luoghi bellissimi, raggiungibili con brevi tragitti in macchina, treno o bicicletta, ma questo lo sa bene chi segue da tempo la nostra rubrica dei weekend fuori porta. Questo weekend ci dirigiamo verso il lago di Garda per scoprire il piccolo paese di Tignale.

Le coste lombarde del lago di Garda sono splendide, ma purtroppo nel periodo di alta stagione rischiano di essere una vera e propria trappola per le code infinite che si creano lungo l'unica strada che le percorre. Per godere di tutto il fascino del lago è possibile quindi scegliere una posizione differente, un punto di vista anomalo, dall'alto di un altopiano ricco di ulivi e frutteti. Per scoprire questo piccolo paradiso è possibile raggiungere il paese di Tignale, un luogo suggestivo ricco di inaspettati punti panoramici a picco sul lago.

Sei piccoli nuclei di casa, stretti attorno a quello che resta dell'antico borgo da cui è possibile raggiungere il Santuario della Madonna di Monte Castello del XIII secolo e la cima del Monte Cas, da cui la vista del lago diventa realmente mozzafiato. Il paese è immerso in un area di grande pregio ambientale, conservata grazie all'istituzione del Parco Alto Garda Bresciano
, quindi un ottimo punto di partenza per chi ama avventurarsi in agili trekking in giornata.

Come spesso accade, uno dei motivi per cui vale la pena raggiungere la nostra meta dipende da un aspetto culinario. Da queste parti non si può perdere lo spiedo, costituito da uccellini, carne, patate, salvia con la polenta cusà (integrale mista a grano saraceno) e lo spongadì, un dolce molto simile allo spongade della Valcamonica. Da questi luoghi inoltre si produce, ancora secondo il metodo tradizionale, l'olio extravergine di oliva Garda DOP.

Foto | Lagodigardamagazine

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