Uxoricidio a Milano. Ogni giorno in città due donne chiedono aiuto ai servizi sociali

L’omicidio che si è consumato la scorsa settimana a Milano in Viale Abruzzi, dove una donna filippina quarantenne è stata uccisa da un ex pugile ucraino che era stato lasciato dalla fidanzata, non è solo un caso di cronaca.

Nel capoluogo lombardo, così come in tutta Italia, sempre più donne subiscono la violenza degli uomini. Nelle stesse ore in cui Oleg Fedchenko massacrava di botte una passante innocente, una cameriera ventenne di origine romena veniva violenta da tre persone con il benestare del fidanzato della stessa vittima che ha assistito allo stupro.

Pochi giorni prima è stata invece trovata morta nei pressi di corso Sempione una prostituta quarantacinquenne italo-brasiliana. I vicini hanno scoperto il cadavere dopo aver sentito per tutto il palazzo un odore che attestava l’avvenuta decomposizione della donna.

Sono riuscite a sopravvivere ai propri aguzzini invece due donne che alla fine di luglio hanno denunciato i propri compagni. Una delle due vittime, di religione musulmana, è stata massacrata dal marito, un barbiere di Milano, dopo essersi rifiutata di indossare il velo.

Ai medici del Niguarda una ragazza diciottenne, italiana, ha invece raccontato di essere sopravvissuta al fidanzato venticinquenne che l’ha colpita ripetutamente con un coltello. Il ragazzo, agli inquirenti, non ha voluto spiegare cosa l’abbia spinto ad agire con tanta violenza.

Secondo i dati presentati la scorsa primavera, in occasione della festa della donna, da Alessandra Kustermann (responsabile del servizio violenze domestiche della clinica Mangiagalli) ogni giorno a Milano due donne chiedono aiuto per scappare alla violenza di un uomo.

Per ogni abuso registrato da una cittadina italiana i servizi sociali devono gestirne altri quattro segnalate da donne residenti in Italia ma di origine straniera.

“Questi dati - ha commentato il sindaco di Milano, Letizia Moratti - devono essere interpretati come un fenomeno che sta emergendo, certamente non sono dati positivi e noi dobbiamo lavorare per cercare di far scomparire del tutto questo fenomeno.

Le azioni che abbiamo messo in campo con i nostri punti di ascolto riescono a intercettare fenomeni che prima rimanevano nascosti, come le violenze domestiche”.

Per tutto il mese di Agosto anche a Milano sarà attivo l’Osservatorio Donna. Per tutte le cittadine che vorranno denunciare un abuso, psicologico e fisico, sarà sufficiente chiamare il numero verde 800-097-999.

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