Elezioni Comunali 2011: l'asse Moratti - Salvini e la sicurezza a Milano

marinoIl toto elezioni comunali 2011 sta acquisendo forme meno nebulose, almeno per il Pdl. Fermo restando la ricandidatura della Moratti si avanzano ipotesi sulla seconda carica, quella attualmente occupata da De Corato. Un interessante articolo sul Giornale di oggi pone l'accento sul papabile vice-sindaco. Bossi avrebbe posato la sua mano unta sul giovane delfino Salvini, già benedetto durante la cerimonia di Miss Padania agli Arcimboldi, quando alla domanda del senatur: "andate d'accordo voi due?", la Moratti rispose con un bel sì a 32 denti.

Bossi sindaco rimarrebbe una boutade che in realtà nasconderebbe la volontà di negoziare qualcosa in più, la seconda poltrona appunto. Due parole sul personaggio Salvini. A lui dobbiamo l'idea di riservare convogli della metro a cittadini stranieri e, e sempre opera sua, i cori contro i napoletani intonati a Pontida. Spesso critico sull'operato della Moratti, in special modo sull'Ecopass e sui campi rom costruiti dal Comune. Ma i dissapori sembrano ormai accantonati, tanto che la Moratti ha inaugurato la sua fase più intransigente: "Sì alle espulsioni, no ai rimpatri volontari e assistiti, quasi sempre senza esito, per che viola la direttiva che fissa i requisiti per chi vive in un altro Stato membro".

Gli gli ultimi episodi di criminalità hanno riaperto il dibattito sulla sicurezza e la triste ecquazione di De Corato: "la violenza parla soprattutto straniero". Il presidente del Consiglio regionale, il leghista Davide Boni, si è augurato un sindaco del Carroccio, riproponendo la candidatura di Umberto Bossi come ricetta magica per ripulire le strade. Mi torna alla memoria la campagna elettorale del Pdl che portò alla vittoria la Moratti. Tra i punti cardini del programma la sicurezza era tra i primi tre. Niente di nuovo sotto il sole; sicurezza e stranieri saranno ancora una volta centrali per la conquista della poltrona di sindaco.

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: