All'Upim per ammirare le tele di Warhol: lo shopping diventa pop



Dopo la "Shopping experience" di Coin, arriva la POP experience di Upim. Entrambi accomunati dalla stessa proprietà lo storico marchio Upim è sulla via del rilancio. Così si è pensato di rendere pop le compere negli store della Upim. Come? Ce lo spiega il comunicato stampa: "Upim non smetterà di onorare la sua mission e resterà quindi “popular” ma secondo una rivisitazione in chiave contemporanea: il mall come elemento dello spazio urbano e luogo di incontro, uno spazio accessibile, fresco, divertente in cui trovare le cose utili di ogni giorno, ma anche dove ritrovarsi".

Ai non addetti ai lavori, marketing addicted e metrosexual, qualche spiegazione che renderà meno criptica la comprensione degli intenti della casa milanese. Popular, l'avete capito. Passiamo al Mall: termine inglese che indica lo shopping centre, un centro dedicato allo shopping dove è possibile trovare di tutto, anche se stessi (almeno secondo i comunicatori di Upim).

Il nuovo concept store di Upim, oltre a "diventare una sorta di motore di ricerca non virtuale dove trovare le cose che tutti vogliono", per l'inaugurazione del 15 settembre dei negozi di Buenos Aires e Piazzale Corvetto ha una sorpresa non di poco conto: un'esposizione aperta al pubblico di dodici opere di Andy Warhol.

Un'occasione lunga 3 giorni per ammirare dal vivo le opere del maggiore esponente della Pop Art americana (tra cui ‘Liz Taylor’, ‘Liza Minelli white ground’, ‘Flowers’, ‘Marylin’, ‘Mao’, ‘Ladies and Gentlemen’, ‘Campbell’s Soup Dress), colui che riteneva che l'arte doveva essere consumata come un qualsiasi altro prodotto commerciale. Dal supermercato all'arte e ritorno.

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