A Londra raccolgono ogni anno trenta tonnellate di frutta, Milano potrebbe imitarla?

Union Street Urban Orchard Londra

Sebbene iniziative come quella dell'Union Street Urban Orchard (nella foto qui sopra) siano estemporanee anche in Inghilterra e non la norma, Londra rimane una spanna avanti le altre città europee su un fronte inedito e intrigante: la raccolta urbana della frutta. Pensate, nel 2009 l'associazione Organiclea ne ha raccolto 30 tonnellate (perlopiù mele) dagli alberi londinesi, immaginate il rimorchio di un TIR pieno e vi sarete fatti un'idea. Vi rimando a www.videocrux.com per un video che immortala i raccoglitori in azione con tanto di pertiche, cliccate qui.

Com'è possibile una raccolta così abbondante? Nell'area urbana di Londra gli alberi da frutto – non solo meli ma anche peri, fichi, noci e ciliegi – sono molto diffusi e gli addetti volontari che girano per la città non solo attingono dalle piante dei parchi pubblici ma anche a quelli che crescono nei giardini dei privati (ovviamente chiedendo il permesso ai proprietari). La qualità del raccolto, assicurano poi, non è compromessa dall'inquinamento atmosferico e in questo modo non si sprecano tonnellate di frutta altrimenti inutilizzate.

Sarebbe possibile per Milano imitare Londra e diventare non solo più verde ma anche più "produttiva"? Il clima del capoluogo lombardo non è di certo meno favorevole agli alberi di quello inglese e in vista di Expo 2015 sarebbe un buon modo per avvicinare la città al tema della esposizione internazionale che si terrà in Fiera: il cibo e la biodiversità. Passiamo adesso alle segnalazioni per verificare la fattibilità di un progetto simile, quanti alberi da frutto ci saranno oggi in città? In quali vie o parchi sono più numerosi? Scrivetecelo nei commenti.

Foto | James Nash by Flickr

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