Metrò, svolta con le linee 4 e 5: In strada 90mila auto in meno



L'utilità delle nuove linee della metropolitana è innegabile per convogliare la città verso la "mobilità sostenibile" tanto agognata. Ora uno studio realizzato da Metropolitana milanese lo conferma con dei numeri sostanziosi. La messa in opera della M4 e M5 e del prolungamento della M3 fino a Paullo porterebbe ad una riduzione dell’11 per cento di auto in circolazione, del 5,4 per cento di Pm10 emesso nell’aria, 900 incidenti all’anno in meno e un risparmio energetico pari a 21 mila tonnellate di petrolio all’anno.

In specifico il prolungamento della M3 a Paullo porterebbe a 190 sinistri in meno all’anno, la M4 da San Cristoforo a Linate a 240 incidenti in meno, meno 260 incidenti con la M5 da Garibaldi a San Siro e meno 200 per il prolungamento dell M5 fra Bignami e Monza. La M5 da Garibaldi a San Siro porterebbe a 15 milioni di spostamenti auto in meno all’anno. Per la M4, 15 chilometri di linea a 21 stazioni, le riduzioni sarebbero di 14 milioni di spostamenti all’anno. Per la M3 da San Donato a Paullo (14,7 chilometri per 8 stazioni), meno 11 milioni di spostamenti.

Lodevole. Ma ci siamo fatti una domanda: a che punto è la loro costruzione? Sulla M4 Wikipedia dice che "non si sa ancora per quando sia prevista in quanto non è ancora stata finanziata". La M5, sempre secondo Wikipedia, ha due scadenze: "L'apertura del primo tratto Bignami - Zara è prevista per febbraio 2011, mentre l'apertura del tratto Zara - Porta Garibaldi FS è prevista per aprile 2012". Quest'ultima è stata anche danneggiata dalla piena del Seveso, per la quale sono serviti tre milioni di euro e tre settimane di lavoro per drenare l'acqua, eliminare il fango, liberare le gallerie e ripulire le stazioni della nuova linea 5.

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