Sprechi metropolitani: la fontana “sbagliata” di via Tommaso Grossi

la fontana

Quello che prima era il Cobianchi, storico bagno pubblico/albergo diurno milanese che offriva docce, bagni e barbieri per quelli che oggi sono chiamati city users, ora è diventato un ufficio di Promozione turistica. Si trova sotto via Silvio Pellico, ma gli ingressi sono da piazza Duomo-angolo via Pellico e da via Tommaso Grossi, proprio di fronte all'ingresso della Galleria.

Il Corriere, in un articolo del 1992, quando il Cobianchi era ancora attivo, frequentato soprattutto da immigrati ed il prezzo di una doccia era di 7.500 lire, ci racconta che gli anni d'oro erano quelli tra le due guerre quando erano presenti


18 barbieri, 12 manicure, 6 bagnine, 6 "gabinettaie", piu' decine di altri addetti che andavano dai lustrascarpe, le stiratrici "a vapore", le cassiere, le telefoniste, le guardie giurate.

La transizione tra Cobianchi (chiuso definitivamente nel 1999), ora di proprietà del Comune, ad Agenzia di Promozione Turistica è durata parecchio. Negli stessi tempi in cui sono state effettuate le ristrutturazioni a Shanghai avrebbero costruito un paio di linee della metropolitana e qualche grattacielo.

la fontana
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Naturalmente non sono mancate le critiche per questa ristrutturazione, colpevole di aver cancellato la memoria di un luogo storico di Milano, che ha devastato rubinetterie, piastrelle, sanitari e mantenuto solo alcune scaffalature in legno. Maurizio Baruffi, agguerrito consigliere comunale, prima nei Verdi ora del PD, appellò"Attila" l'Albertini promotore di questa riqualificazione del Cobianchi e avviò un'interrogazione chiedendo che fine avessero fatto gli arredi e i sanitari d'epoca.

I tempi di ricostruzione sono stati lunghissimi, ma da qualche anno l'ufficio è completo ed è in funzione. Se l'agenzia turistica serve a promuovere il turismo nella provincia di Milano, nulla promuove l'agenzia turistica e pochi sanno della sua esistenza, eppure all'interno il servizio svolto è eccellente.

Il secondo ingresso, in via Tommaso Grossi, è costituito da una fontana, in mezzo alla quale si immette una scalinata. La particolarità è che questa fontana è stata attiva solo per un paio di giorni, poi il nulla.

Ora l'unica acqua presente è quella stagnante che si accumula nelle giornate di pioggia. Ho cercato di indagare sul perché di questo inutilizzo: alcuni dicono che sia stata progettata male e le infiltrazioni danneggiavano l'agenzia turistica sottostante, altri che i costi di manutenzione sono eccessivi. È comunque un dato di fatto che la fontana, costata chissà quanto, ha potuto zampillare solo per poche ore, poi più nulla. Penso ci sia poco altro da aggiungere, ma se qualcuno ha informazioni ufficiali le segnali tempestivamente tra i commenti.

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