Piazza Duomo a Natale: dopo il tira e molla del Sindaco sull'albero, la sovraintendenza boccia la torre di luce di 30 metri

duomo torre di luce

A Natale il principio di addizione va per la maggiore. Più luci, più sfavilli e più soldi, da spendere. In linea di principio naturalmente. Qualche giorno fa l’arciprete del Duomo, monsignor Luigi Manganini aveva detto: "In tempi di crisi una gioielleria davanti al Duomo ci offende". Insomma dice il monsignore, non si può trasformare piazza Duomo in un centro commerciale o una luna park.

Dopo un ripensamento in diretta tv da Chiambretti giovedì il sindaco ritorna sui suoi passi, tornare al progetto iniziale salvo aggiungerci una "connotazione charity", con un'attenzione più marcata per la beneficienza. Ci sarà una raccolta fondi a favore dell’Airc, cui verrà devoluta anche una parte degli incassi della gioielleria, così come una parte andrà alla Fabbrica del Duomo per il restauro della Guglia maggiore.

Ma il monumentale albero con la gioielleria non sarà la sola attrazione in piazza Duomo. Altro sfavillio con una scultura luminosa, la "Curved air", vincitrice del concorso Led. Ma non è finita perchè il pezzo forte è una torre luminosa di 30 metri selezionata tra i progetti del festival internazionale della luce Led, ai cui piedi verranno posizionate delle vetture Audi, sponsor dell’iniziativa.

La sovraintendenza, visionato il render, boccia l'iniziativa per "sovraffollamento", dato che a tutto questo bisogna aggiungerci anche il gazebo per l'inaugurazione del Museo del Novecento all'Arengario. Il Soprintendente per i Beni architettonici della Lombardia Alberto Artioli dice che l’elemento principale dovrebbe essere l’albero di Natale. E voi, d'accordo siete d'accordo con la sovraintendenza? Oppure d'accordo con l'assessore Cadeo secondo cui la decisione sarebbe ingiustificata?

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