Weekend fuori porta - Le atmosfere romantiche della Valsolda

Valsolda
La gita fuori porta di questo weekend ci porta di nuovo a nord, al di sopra del Lago di Lugano, per scoprire gli ambienti tranquilli e rilassanti di una valle da sogno, costellata da undici piccoli paesi che meriterebbero di essere visitati uno per uno. Stiamo andando in Valsolda.

A metà strada tra il lago e le alte montagne, la nostra gita ci porta in località Castello di Valsolda dove incontriamo un piccolo borgo antico costruito sui resti di un ancor più arcaico castello, di cui si possono riconoscere le tracce sulla pianta del paese. Costruito prima dell'undicesimo secolo, data a cui risale il primo documento che ne fa menzione, il castello di San Martino era un luogo strategico per dominare i traffici della valle.

Il centro abitato del paese è irto di vicoli scalinate e stradine che a ogni passo regalano scorci pittoreschi e di sicuro fascino. La "ruina", come viene chiamata da queste parti, è l'area in cui sono maggiormente riconoscibili le spoglie dell'antico castello, è il punto da cui è preferibile iniziare la nostra passeggiata in paese. Di pregio anche la chiesa parrocchiale, costruita all'inizio del milleseicento, che conserva degli affreschi di Paolo Pagani, forse l'artista più noto di ogni tempo nato proprio nel paese di Castello.

A novembre inoltrato il rischio è quello di imbattersi in una giornata fredda o, peggio ancora, piovosa. Nel caso di bel tempo il suggerimento è quello di non fermarsi al solo paese di Castello, ma di risalire la valle per respirarne l'aria buona e immergervi nella sua atmosfera suggestiva e romantica. In caso di brutto tempo la soluzione è quella che a noi di 02blog piace sempre, sistemare le gambe sotto il tavolo di una trattoria o di un ristorante tipico e di lasciarsi sedurre dai sapori e dai profumi della zona.

Foto | Wikimedia

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